Attenzione
AUTOMOBILISTI TARTASSATI
Doppie multe, in arrivo 2200 lettere
Pietro Barghigiani
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Il comandante dei vigili urbani Michela CupiniRiceveranno un'altra lettera gli oltre 2200 automobilisti multati nel 2007, molti dei quali hanno già ricevuto un preavviso di pagamento per le contravvenzioni che, secondo la Maggioli, non sarebbero state saldate. Chi ha fatto il proprio dovere avrà le scuse della società che gestisce il ciclo delle multe
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MONTECATINI. Riceveranno un'altra lettera gli oltre 2200 automobilisti multati nel 2007, molti dei quali hanno già ricevuto un preavviso di pagamento per le contravvenzioni che, secondo la Maggioli, non sarebbero state saldate. Chi ha fatto il proprio dovere avrà le scuse della società che gestisce il ciclo delle multe.
Quelli che, invece, hanno ignorato la sanzione o l'hanno pagata in misura ridotta, si troveranno tra le mani due foglie con i quali la polizia municipale cercherà di spiegare perché sui terminali dell'ufficio contravvenzioni risulta il mancato pagamento.
Sul caso delle doppie multe, che ha già portato al comando di via del Salsero la protesta di più di cento automobilisti, è previsto un incontro con i responsabili della Maggioli da parte del comandante dei vigili urbani, Michela Cupini. L'appuntamento è per stamani a un convegno a Riccione.
«Da quello che risulta al momento - spiega il comandante - sono una quarantina le multe sbagliate a causa degli errori della Maggioli. Il riesame delle 2220 sanzioni ancora non è concluso. A breve i controlli saranno ultimati e, nel frattempo, tutti i giorni un'addetta della società è presente al comando a disposizione dei cittadini. Quando avremo un quadro chiaro e completo invieremo le lettere. Di scuse o di spiegazione nei dettagli sul motivo per cui non è stata considerata saldata la contravvenzione».
Il preavviso inviato nelle scorse settimane che ha suscitato l'ira di chi ha pagato o pensava di aver saldato il conto con il Comune era abbastanza scarno di notizie.
Questa volta le spiegazioni, anche se con richiami tecnici e legislativi, dovrebbero chiarire meglio la ragione per la quale chi ha versato la sanzione viene cercato di nuovo dalla polizia municipale.
Il guaio per molti è che non è sufficiente pagare e magari conservare anche la ricevuta se nell'importo non sono state incluse le spese di notifica. È un costo sottotraccia, quasi subdolo a cui spesso non si dà peso. E, invece, per il codice della strada considera estinta l'obbligazione solo se la somma da pagare viene aumentata di 3,40 euro per la compiuta giacenza del verbale alle poste. Tradotto: se uno paga solo la sanzione senza la notifica, l'ente creditore procederà al recupero per un importo pari alla metà del massimo della contravvenzione con l'aggiunta di spese e interessi. È quello che succede a quanti con o senza ricevuta sostengono con ragione di aver pagato. Salvo poi finire nella banca dati dei morosi solo per non aver pagato le spese di notifica al pari di chi ha stracciato la multa.
L'unica via di uscita, confidando nella mancata opposizione della polizia municipale, è quella del ricorso al giudice di pace, dove di solito viene riconosciuto solo il pagamento della notifica.
Alla fine l'automobilista vedrà pure riconosciute le sue ragioni, ma a un prezzo, soprattutto in termini di tempo, senz'altro superiore ai 3,40 euro dimenticati o che non sapeva di dover pagare.
Quelli che, invece, hanno ignorato la sanzione o l'hanno pagata in misura ridotta, si troveranno tra le mani due foglie con i quali la polizia municipale cercherà di spiegare perché sui terminali dell'ufficio contravvenzioni risulta il mancato pagamento.
Sul caso delle doppie multe, che ha già portato al comando di via del Salsero la protesta di più di cento automobilisti, è previsto un incontro con i responsabili della Maggioli da parte del comandante dei vigili urbani, Michela Cupini. L'appuntamento è per stamani a un convegno a Riccione.
«Da quello che risulta al momento - spiega il comandante - sono una quarantina le multe sbagliate a causa degli errori della Maggioli. Il riesame delle 2220 sanzioni ancora non è concluso. A breve i controlli saranno ultimati e, nel frattempo, tutti i giorni un'addetta della società è presente al comando a disposizione dei cittadini. Quando avremo un quadro chiaro e completo invieremo le lettere. Di scuse o di spiegazione nei dettagli sul motivo per cui non è stata considerata saldata la contravvenzione».
Il preavviso inviato nelle scorse settimane che ha suscitato l'ira di chi ha pagato o pensava di aver saldato il conto con il Comune era abbastanza scarno di notizie.
Questa volta le spiegazioni, anche se con richiami tecnici e legislativi, dovrebbero chiarire meglio la ragione per la quale chi ha versato la sanzione viene cercato di nuovo dalla polizia municipale.
Il guaio per molti è che non è sufficiente pagare e magari conservare anche la ricevuta se nell'importo non sono state incluse le spese di notifica. È un costo sottotraccia, quasi subdolo a cui spesso non si dà peso. E, invece, per il codice della strada considera estinta l'obbligazione solo se la somma da pagare viene aumentata di 3,40 euro per la compiuta giacenza del verbale alle poste. Tradotto: se uno paga solo la sanzione senza la notifica, l'ente creditore procederà al recupero per un importo pari alla metà del massimo della contravvenzione con l'aggiunta di spese e interessi. È quello che succede a quanti con o senza ricevuta sostengono con ragione di aver pagato. Salvo poi finire nella banca dati dei morosi solo per non aver pagato le spese di notifica al pari di chi ha stracciato la multa.
L'unica via di uscita, confidando nella mancata opposizione della polizia municipale, è quella del ricorso al giudice di pace, dove di solito viene riconosciuto solo il pagamento della notifica.
Alla fine l'automobilista vedrà pure riconosciute le sue ragioni, ma a un prezzo, soprattutto in termini di tempo, senz'altro superiore ai 3,40 euro dimenticati o che non sapeva di dover pagare.
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