Proteste
MONTECATINI
Chiedono soldi di multe già pagate
Pietro Barghigiani
Trattati da cattivi pagatori nonostante abbiano fatto il loro dovere. Hanno versato i soldi della multa, ma il Comune li invita lo stesso a saldare il conto entro il 15 ottobre
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MONTECATINI. Trattati da cattivi pagatori nonostante abbiano fatto il loro dovere.
Hanno versato i soldi della multa, ma il Comune li invita lo stesso a saldare il conto entro il 15 ottobre.
Sono decine le persone che in questi giorni affollano il comando della polizia municipale in via del Salsero per risolvere con il buon senso un'intimazione a mettersi in regola priva di fondamento. Aver dimenticato di inserire anche i costi della notifica nella multa pagata ha ingenerato un caos capace di scaldare gli animi della gente quando viene toccata nel portafogli.
C'è anche chi sostiene di non aver mai preso la multa o chi ha vinto il ricorso al giudice di pace. Anche a loro è stato inviato il preavviso.
Le verifiche. «L'ufficio contravvenzioni sta verificando uno a uno tutti i verbali» afferma il comandante dei vigili urbani, Michela Cupini alle prese con un esercito di automobilisti che si sono visti recapitare quello che in gergo è un pre-ruolo. In tutto sono circa 1.300 gli avvisi elaborati dalla Maggioli, vincitrice dell'appalto per la gestione delle multe, e spediti su carta intestata della polizia municipale. Da un importo originario di 36 euro c'è chi ha letto sulla missiva dei vigili la somma di 86 euro ed è trasecolato.
Le responsabilità. Qualcosa non deve aver funzionato nel ciclo delle multe, dalla notifica al riscontro dei pagamenti e all'incasso.
«Ho avvertito la Maggioli di quello che sta accadendo e ho chiesto di controllare il programma informatico - spiega la dottoressa Cupini -. Da quello che abbiamo potuto appurare l'errore nasce dal mancato pagamento dei diritti di notifica da parte dei cittadini. Il codice della strada prevede in questi casi il raddoppio della sanzione anche se, di fatto, restano da pagare solo i 5,60 euro della notifica».
Compiuta giacenza. Il guaio per gli automobilisti che pensavano di essere in regola e, invece, sono stati fatti passare come furbi allergici alle multe si chiama doppia notifica. Uno pensa di sistemare la pendenza per l'infrazione pagando l'importo indicato nella sanzione. Ma se omette di versare anche i 5,60 euro della notifica si vedrà notificare un importo pari al doppio della contravvenzione detratto quello che è stato pagato. Se poi il portalettere non trova nessuno in casa e porta il plico verde alle poste scattano altri diritti di notifica per 5,60 euro. L'automobilista multato spesso non sa che deve pagare anche quei soldi, prende il bollettino e salda il conto escludendo i 5,60 euro. Errore.
Per il codice della strada deve pagare il doppio della sanzione. E quando arriva il preavviso con cui gli viene ricordato di pagare una multa che aveva già sistemato si inalbera proprio come stanno facendo in questi giorni.
I rimedi. Il comandante Cupini ha convocato d'urgenza la Maggioli per stamani in Comune. «Vediamo come risolvere questo problema che non dipende da noi, ma da chi ha in gestione il ciclo delle contravvenzioni - spiega -. I preavvisi potrebbero essere annullati e i verbali notificati di nuovo, a spese della Maggioli, una volta controllati con maggiore attenzione».
Hanno versato i soldi della multa, ma il Comune li invita lo stesso a saldare il conto entro il 15 ottobre.
Sono decine le persone che in questi giorni affollano il comando della polizia municipale in via del Salsero per risolvere con il buon senso un'intimazione a mettersi in regola priva di fondamento. Aver dimenticato di inserire anche i costi della notifica nella multa pagata ha ingenerato un caos capace di scaldare gli animi della gente quando viene toccata nel portafogli.
C'è anche chi sostiene di non aver mai preso la multa o chi ha vinto il ricorso al giudice di pace. Anche a loro è stato inviato il preavviso.
Le verifiche. «L'ufficio contravvenzioni sta verificando uno a uno tutti i verbali» afferma il comandante dei vigili urbani, Michela Cupini alle prese con un esercito di automobilisti che si sono visti recapitare quello che in gergo è un pre-ruolo. In tutto sono circa 1.300 gli avvisi elaborati dalla Maggioli, vincitrice dell'appalto per la gestione delle multe, e spediti su carta intestata della polizia municipale. Da un importo originario di 36 euro c'è chi ha letto sulla missiva dei vigili la somma di 86 euro ed è trasecolato.
Le responsabilità. Qualcosa non deve aver funzionato nel ciclo delle multe, dalla notifica al riscontro dei pagamenti e all'incasso.
«Ho avvertito la Maggioli di quello che sta accadendo e ho chiesto di controllare il programma informatico - spiega la dottoressa Cupini -. Da quello che abbiamo potuto appurare l'errore nasce dal mancato pagamento dei diritti di notifica da parte dei cittadini. Il codice della strada prevede in questi casi il raddoppio della sanzione anche se, di fatto, restano da pagare solo i 5,60 euro della notifica».
Compiuta giacenza. Il guaio per gli automobilisti che pensavano di essere in regola e, invece, sono stati fatti passare come furbi allergici alle multe si chiama doppia notifica. Uno pensa di sistemare la pendenza per l'infrazione pagando l'importo indicato nella sanzione. Ma se omette di versare anche i 5,60 euro della notifica si vedrà notificare un importo pari al doppio della contravvenzione detratto quello che è stato pagato. Se poi il portalettere non trova nessuno in casa e porta il plico verde alle poste scattano altri diritti di notifica per 5,60 euro. L'automobilista multato spesso non sa che deve pagare anche quei soldi, prende il bollettino e salda il conto escludendo i 5,60 euro. Errore.
Per il codice della strada deve pagare il doppio della sanzione. E quando arriva il preavviso con cui gli viene ricordato di pagare una multa che aveva già sistemato si inalbera proprio come stanno facendo in questi giorni.
I rimedi. Il comandante Cupini ha convocato d'urgenza la Maggioli per stamani in Comune. «Vediamo come risolvere questo problema che non dipende da noi, ma da chi ha in gestione il ciclo delle contravvenzioni - spiega -. I preavvisi potrebbero essere annullati e i verbali notificati di nuovo, a spese della Maggioli, una volta controllati con maggiore attenzione».
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