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VERSO IL PALIO

San Francesco, arcieri pronti alla sfida

Francesca Maltagliati
Due momenti della festa organizzata dal rione San Francesco
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Due momenti della festa organizzata dal rione San Francesco

Serata perfetta al San Francesco. La terza delle quattro cene propiziatorie che storicamente precedono il weekend in cui viene disputato il Palio si è svolta, come da copione, nel migliore dei modi

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PESCIA. Serata perfetta al San Francesco. La terza delle quattro cene propiziatorie che storicamente precedono il weekend in cui viene disputato il Palio si è svolta, come da copione, nel migliore dei modi.
Dopo la Ferraia e il San Michele, infatti, è stato il Rione del leone fulvo in campo azzurro a festeggiare.
La cena si è svolta in uno dei gioielli storici della città: il chiostro della chiesa di San Francesco, edificata nel XIII secolo proprio dallo stesso santo da cui prende il nome.
Nonostante la sfida imminente, durante la serata non c'è stato spazio per la tensione e le oltre centoventi persone intervenute per festeggiare il Rione del leone hanno potuto gustare una serata all'insegna del buon cibo e del divertimento. Tanti gli spettacoli proposti per allietare i commensali.

Dai classici numeri degli sbandieratori, alle danze storiche delle dame, vestite con splendidi abiti d'epoca. Dei tanti giovani "francescani" che si sono esibiti, due sbandieratori in particolare hanno stupito i presenti con la loro bravura: Massimo Giaccai e Davide Macchi che di recente sono stati scelti per rappresentare la città di Pescia all'inaugurazione di uno stadio in Ucraina. Divertentissime le scenette proposte dai "Giullari Fiorentini", due giovani artisti di strada che si sono cimentati in giochi di prestigio, passeggiate sui trampoli e spettacoli pirotecnici. Ricco il menù che, rievocando i tempi che furono, ha assunto il pittoresco nome di "Ordine dell'Imbandigione": salumi del servo della gleba, pane abbrustolito con spremuta d'olive, crosta di pane con trito di carne, polenta e bruschetta con funghi, zuppa de lo contadino, pappardelle de lo cacciatore, umido di coniglio et olive nere, porchetta di maiale co' fagioli e, per finire, pane impastato co' frutti della vite et vino liquoroso (altrimenti detto pane con l'uvetta e vinsanto). Durante la serata c'è stata anche la presentazione degli arcieri che domenica cercheranno di conquistare il sesto Palio nella storia del Rione San Francesco. Ecco i nomi dei "leoni": Giacomo Celli (che dal 2001 è anche presidente del rione), Massimo Negrini, Roberto Taccola, Giacomo Di Natale e Sergio Giacomelli. Capitano della squadra: Alessandro Arbanti.
Mancavano all'appello Antonio Lionetti e Maurizio Perini. Domenica toccherà a loro tenere alto l'onore del rione.
Intanto ieri sera, con il Santa Maria, si è chiuso il ciclo delle cene propiziatorie.

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