Il Tirreno

Montecatini

rilanciare le strutture in città

Nuovi uffici comunali alla stazione

Una veduta della stazione e, a sinistra, la postazione in piazza che verrà occupata dai vigili
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Una veduta della stazione e, a sinistra, la postazione in piazza che verrà occupata dai vigili

Nell'agenda degli impegni la data del 10 settembre è segnata in rosso. Quel giorno l'amministrazione comunale incontrerà alcuni dirigenti delle Ferrovie dello Stato per discutere del futuro delle due stazioni della città. Da migliorare e strappare al degrado

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MONTECATINI. Nell'agenda degli impegni la data del 10 settembre è segnata in rosso. Quel giorno l'amministrazione comunale incontrerà alcuni dirigenti delle Ferrovie dello Stato per discutere del futuro delle due stazioni della città. Da migliorare e strappare al degrado. Il sindaco Bellandi proverà a chiedere l'utilizzo di alcuni locali dismessi in piazza Italia, dove insediare alcuni uffici comunali e magari una postazione fissa dei vigili urbani.

Il futuro della città passa per forza anche dal rinnovamento di alcuni edifici chiave, come appunto le stazioni ferroviarie. Frequentate da turisti e da pendolari, sotto gli occhi (e il giudizio severo) di tante persone, ogni giorno, per chi parte in direzione di Firenze così come verso Lucca e Viareggio. Un biglietto da visita da rispolverare, per un centro a vocazione turistica.

Montecatini Centro.
In quella di più recente ammodernamento, la stazione di Montecatini Centro, la giunta sta cercando di intervenire soprattutto a livello di sicurezza, accrescendo l'intervento delle forze dell'ordine, tra cui i vigili urbani, per evitare brutte frequentazioni tra via Manin e Toti. «Intensificheremo i controlli di fronte alla stazione più centrale - dice Bellandi - così come stiamo facendo anche in altri punti nevralgici, come in zona musicisti, quella sud, e vicino ai locali notturni».

Montecatini-Monsummano.
Nella più decentrata fermata Montecatini-Monsummano si può lavorare diversamente. Puntando a ridare una nuova vita all'edificio. Da anni la stazione centrale è parzialmente inutilizzata. Alcuni locali sono stati abbandonati a se stessi, altri sono occupati dalla biglietteria e dalla sala d'attesa dei bus della Lazzi. «In occasione dell'incontro del 10 settembre con i dirigenti delle Ferrovie - spiega il sindaco Giuseppe Bellandi - chiederemo che il degrado che sta avvolgendo in parte la nostra stazione abbia un freno. Ci sono alcune idee in ballo. Innanzitutto cercheremo di chiarire se sarà possibile utilizzare alcuni spazi, al momento inutilizzati, spostando in piazza Italia alcuni distaccamenti degli uffici comunali e rendendo tutta la struttura più moderna e accogliente».
Cominciando dal ripopolare alcune stanze e dal riaprire i bagni, chiusi e non funzionanti, fondamentali nel rilanciare una struttura un po' vecchiotta.

Postazione dei vigili. Il primo cittadino punta anche a strappare dalle Ferrovie dello Stato il sì a una seconda postazione fissa dei vigili urbani. Dopo quella di Piazza del Popolo, la seconda potrebbe nascere proprio all'interno della stazione principale della città. «L'obiettivo è di averla all'interno dell'edificio assieme agli altri uffici - prosegue Bellandi - se tutto ciò non fosse possibile, uno spazio giusto potrebbe essere quello del gabbiotto del check point dei bus, proprio in fondo alla discesa del ponte autostradale». Che in fondo non è che un altro biglietto da visita per chi arriva a Montecatini.

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