Attenzione
TURISMO
In sei mesi 50mila arrivi in meno
Quasi 50mila turisti (per circa 100mila presenze) hanno preferito altre destinazioni rispetto alla nostra città nel corso dei primi sei mesi del 2009. Montecatini vede il segno meno in ogni settore analizzato: italiani, stranieri, alberghiero ed extralberghiero
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MONTECATINI. Quasi 50mila turisti (per circa 100mila presenze) hanno preferito altre destinazioni rispetto alla nostra città nel corso dei primi sei mesi del 2009. Montecatini vede il segno meno in ogni settore analizzato: italiani, stranieri, alberghiero ed extralberghiero. Sono i dati (preoccupanti) resi pubblici dall'ufficio statistica della Provincia di Pistoia.
Numeri da paura. Sono stati 304.928 gli arrivi (-13,96%) e 802.447 le presenze (-13,47%) nel corso del primo semestre 2009 a Montecatini. Gli italiani sono scesi del 9,62% (arrivi) e del 7,62% (presenze); ben maggiori le perdite dall'estero con punte del 16,05% negli arrivi e del 16,54% nelle presenze. Più o meno simili i dati riferiti all'intera Valdinievole (si veda la tabella), con ben poche eccezioni in positivo (Buggiano e Larciano).
Dall'Italia. Tutte le regioni italiane segnano il passo a Montecatini, con rallentamenti più che sensibili alla voce "arrivi" per i turisti dal Molise (-48,16%), dal Friuli Venezia Giulia (-38,41%) e dal Veneto (-25,02%). Le regioni che tradizionalmente rappresentano il bacino di entrata maggiore per Montecatini - Lazio, Toscana, Lombardia e Puglia - hanno tutte un segno negativo (rispettivamente -14,73%, -3,14%, -22,32% e -11,89%), con la notevole eccezione dei turisti campani (che da soli rappresentano oltre il 18% dei turisti italiani in arrivo in città) che, in netta controtendenza, passano dai 19.118 del primo semestre 2008 ai 19.272 dello stesso periodo dell'anno in corso.
Dall'estero. Del crollo dei turisti russi si parla nel box a fianco, ma brutte notizie arrivano anche dagli Stati che da sempre sono il core business per gli alberghi cittadini: gli Usa perdono il 17,80% negli arrivi (da 26.615 a 21.877) e il 31,78% nelle presenze (da 79.714 a 54.382); la Francia lo 0,22% e l'1,97%; la Germania il 6,60% e il 10,29%; la Spagna il 6,84% e l'11,97%; il Regno Unito il 31% e il 28,53%. Una buona notizia? Gli islandesi sono cresciuti del 300%: ma sono passati da 2 a 8...
(mec)
Numeri da paura. Sono stati 304.928 gli arrivi (-13,96%) e 802.447 le presenze (-13,47%) nel corso del primo semestre 2009 a Montecatini. Gli italiani sono scesi del 9,62% (arrivi) e del 7,62% (presenze); ben maggiori le perdite dall'estero con punte del 16,05% negli arrivi e del 16,54% nelle presenze. Più o meno simili i dati riferiti all'intera Valdinievole (si veda la tabella), con ben poche eccezioni in positivo (Buggiano e Larciano).
Dall'Italia. Tutte le regioni italiane segnano il passo a Montecatini, con rallentamenti più che sensibili alla voce "arrivi" per i turisti dal Molise (-48,16%), dal Friuli Venezia Giulia (-38,41%) e dal Veneto (-25,02%). Le regioni che tradizionalmente rappresentano il bacino di entrata maggiore per Montecatini - Lazio, Toscana, Lombardia e Puglia - hanno tutte un segno negativo (rispettivamente -14,73%, -3,14%, -22,32% e -11,89%), con la notevole eccezione dei turisti campani (che da soli rappresentano oltre il 18% dei turisti italiani in arrivo in città) che, in netta controtendenza, passano dai 19.118 del primo semestre 2008 ai 19.272 dello stesso periodo dell'anno in corso.
Dall'estero. Del crollo dei turisti russi si parla nel box a fianco, ma brutte notizie arrivano anche dagli Stati che da sempre sono il core business per gli alberghi cittadini: gli Usa perdono il 17,80% negli arrivi (da 26.615 a 21.877) e il 31,78% nelle presenze (da 79.714 a 54.382); la Francia lo 0,22% e l'1,97%; la Germania il 6,60% e il 10,29%; la Spagna il 6,84% e l'11,97%; il Regno Unito il 31% e il 28,53%. Una buona notizia? Gli islandesi sono cresciuti del 300%: ma sono passati da 2 a 8...
(mec)
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