La manifestazione
AGOSTO IN CRESCITA ALLE TERME
Trattamenti in aumento
Giovanna La Porta
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Turisti allo stabilimento Tettuccio il giorno di FerragostoE' proseguita anche dopo Ferragosto la striscia positiva delle Terme. In pratica, arrivi e presenze negli stabilimenti sono stati consolidati confermando che il turismo della salute, a dispetto della crisi, tiene
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MONTECATINI. E' proseguita anche dopo Ferragosto la striscia positiva delle Terme. In pratica, arrivi e presenze negli stabilimenti sono stati consolidati confermando che il turismo della salute, a dispetto della crisi, tiene. Ovviamente diverso è il discorso per le strutture ricettive e per l'indotto in generale.
Dodicimila posti letto da coprire sono tanti e molti alberghi, ristoranti e attività commerciali si lamentano per gli affari che non girano come si attenderebbero.
Il Ssn risponde. «Anche per questo week end e per i prossimi - spiega il direttore sanitario, Antonio Galassi - le prenotazioni sono in crescita. Mi riferisco al Servizio santitario nazionale e quindi a tutti i trattamenti convenzionati, dato che il mio compito è quello di gestire questo settore. Per il resto non posso sbilanciarmi. Nei giorni successivi al 15 agosto, i complessi termali hanno continuato ad essere animati dai curisti. Rispetto all'anno passato, indubbiamente, c'è stato un rilevante incremento».
Meno mordi e fuggi. Soprattutto, sembra di capire, la tendenza al termalismo mordi e fuggi è in calo. L'obiettivo di spingere i clienti a fermarsi oltre il classico fine settimana è stato centrato.
«In effetti, durante l'inverno, abbiamo potenziato la promozione dei nostri prodotti - prosegue Galassi - con i nostri funzionari e responsabili del marketing che si sono recati in varie regioni italiane per far conoscere le terme di Montecatini. Un'operazione che sembra proprio aver dato i suoi frutti».
«Proseguiremo in tal senso - dice ancora Galassi e al termine di questa stagione abbiamo già programmato un intenso tour promozionale che prevede visite in dieci regioni». Dunque, per chi ama le terme curative, Montecatini continua ad essere una meta ricercata. Per i numeri dei flussi dovremo però attendere la metà di settembre.
Stagionali, contratti più lunghi. Nel frattempo, anche per quanto riguarda l'occupazione degli stagionali, la situazione è migliorata se comparata allo stesso periodo del 2008. «Non abbiamo assunto un numero maggiore di dipendenti - chiosa Galassi - ma abbiamo allungato i contratti a termine. In pratica, alcuni lavoratori sono stati chiamati prima del solito e il loro impegno si prolungherà rispetto a quanto avvenuto lo scorso anno. In totale, abbiamo conteggiato 40 mensilità in più. Un investimento fatto con coscienza e a fronte di una esigenza reale: il movimento è risultato superiore».
In altre parole, è chiaro che i dirigenti termali hanno calcolato un ritorno in termini economici, suffragato dai numeri delle prenotazioni e dei trattamenti effettuati.
Lo scorso anno, infatti, era stato denunciato il problema contrario: molti precari avevano atteso oltre l'avvio della stagione prima di essere ingaggiati nel loro consueto lavoro alle Terme.
Dodicimila posti letto da coprire sono tanti e molti alberghi, ristoranti e attività commerciali si lamentano per gli affari che non girano come si attenderebbero.
Il Ssn risponde. «Anche per questo week end e per i prossimi - spiega il direttore sanitario, Antonio Galassi - le prenotazioni sono in crescita. Mi riferisco al Servizio santitario nazionale e quindi a tutti i trattamenti convenzionati, dato che il mio compito è quello di gestire questo settore. Per il resto non posso sbilanciarmi. Nei giorni successivi al 15 agosto, i complessi termali hanno continuato ad essere animati dai curisti. Rispetto all'anno passato, indubbiamente, c'è stato un rilevante incremento».
Meno mordi e fuggi. Soprattutto, sembra di capire, la tendenza al termalismo mordi e fuggi è in calo. L'obiettivo di spingere i clienti a fermarsi oltre il classico fine settimana è stato centrato.
«In effetti, durante l'inverno, abbiamo potenziato la promozione dei nostri prodotti - prosegue Galassi - con i nostri funzionari e responsabili del marketing che si sono recati in varie regioni italiane per far conoscere le terme di Montecatini. Un'operazione che sembra proprio aver dato i suoi frutti».
«Proseguiremo in tal senso - dice ancora Galassi e al termine di questa stagione abbiamo già programmato un intenso tour promozionale che prevede visite in dieci regioni». Dunque, per chi ama le terme curative, Montecatini continua ad essere una meta ricercata. Per i numeri dei flussi dovremo però attendere la metà di settembre.
Stagionali, contratti più lunghi. Nel frattempo, anche per quanto riguarda l'occupazione degli stagionali, la situazione è migliorata se comparata allo stesso periodo del 2008. «Non abbiamo assunto un numero maggiore di dipendenti - chiosa Galassi - ma abbiamo allungato i contratti a termine. In pratica, alcuni lavoratori sono stati chiamati prima del solito e il loro impegno si prolungherà rispetto a quanto avvenuto lo scorso anno. In totale, abbiamo conteggiato 40 mensilità in più. Un investimento fatto con coscienza e a fronte di una esigenza reale: il movimento è risultato superiore».
In altre parole, è chiaro che i dirigenti termali hanno calcolato un ritorno in termini economici, suffragato dai numeri delle prenotazioni e dei trattamenti effettuati.
Lo scorso anno, infatti, era stato denunciato il problema contrario: molti precari avevano atteso oltre l'avvio della stagione prima di essere ingaggiati nel loro consueto lavoro alle Terme.
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