Sicurezza
MONTECATINI
Spesa fino a 320 europer acquistare i libri
Serena Giusti
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Testi scolastici: anche quest’anno le spese per le famiglie sono considerevoliAnche quest'anno le famiglie sono messe in ginocchio dal caro prezzi per l'acquisto dei testi scolastici. Nonostante il ministero dell'istruzione abbia imposto alle scuole un tetto per la spesa dei libri, la scuola media della nostra città sembra non rispettarlo
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MONTECATINI. Anche quest'anno le famiglie sono messe in ginocchio dal caro prezzi per l'acquisto dei testi scolastici. Nonostante il ministero dell'istruzione abbia imposto alle scuole un tetto per la spesa dei libri, la scuola media della nostra città sembra non rispettarlo. Per le medie il tetto di spesa è di 286 euro, mentre la montecatinese Galileo Chini parte da una spesa minima di 273,60 euro in 1ª D (se gli studenti scelgono come seconda lingua il tedesco), che rientra dunque nei parametri, a una massima di 320,55 euro in 1ª E (seconda lingua spagnolo).
Superiori. Differente la situazione per l'acquisto di libri scolastici per le scuole superiori. Per i licei scientifici la cifra prevista dal ministero è di 305 euro e il Colucci Salutati rispetta questa indicazione. Nelle sezioni 1ª C e 1ª D il totale è, infatti, di 300 euro. Sale a 308,15 euro per la 1ª A e la 1ª E. La spesa massima è di 309,55 euro nella 1ª B.
Non diversa la situazione nell'istituto alberghiero Ferdinando Martini: il tetto di acquisto per i libri è di 295 euro e la scula sembra essere in piena regola. La spesa più bassa è per gli studenti che scelgono come seconda lingua il francese: 288,35 euro. Per coloro che scelgono i libri di testi di spagnolo la cifra è di 291 euro, mentre per quelli che decidono di studiare il tedesco la spesa sarà di 292,60 euro.
"Consigliati". Le cifre per i libri scolastici sono da capogiro e i prezzi sembrano aumentare ogni anno. Nonostante sulle liste scolastiche ci sia scritto "consigliato" per l'acquisto di determinati libri, nella maggior parte dei casi sono obbligatori. All'alberghiera di Montecatini la seconda lingua straniera è obbligatoria, quindi uno dei tre testi tra spagnolo, tedesco e francese, lo studente è costretto a comprarlo. Inoltre, sulla lista dell'istituto Martini i dizionari sono tra la voce "consigliati". Ecco che i genitori ricevono un'altra stangata. Gli alunni studiano inglese e una seconda lingua straniera (d'obbligo), quindi non possono evitare la spesa per l'acquisto di almeno un vocabolario. Da aggiungere quindi 23,60 euro per il dizionario di inglese, 30 per quello di francese, 26,90 lo spagnolo e ben 69 euro per il tedesco. Non da meno il liceo Salutati di Montecatini, visto che gli studenti all'inizio del biennio si trovano davanti a nuove materie, come il latino, per l'acquisto di un dizionario la spesa è di 50 euro.
Altri. Non sono considerati da acquistare, ma solo citati nella lista: il libro di disegno che costa 32 euro per tutte e 5 le sezioni, quelli di grammatica inglese che per la 1ª A il cui prezzo è di 29,90 euro, mentre 19,80 euro servono per le prime B C D e E.
Viene da domandarsi da dove venga questo eccesso di spesa, visto che i professori ricevono istruzioni sui testi da adottare.
I risultati che emergono sono che mandare un figlio alla scuola, anche dell'obbligo, costa sempre di più.
Superiori. Differente la situazione per l'acquisto di libri scolastici per le scuole superiori. Per i licei scientifici la cifra prevista dal ministero è di 305 euro e il Colucci Salutati rispetta questa indicazione. Nelle sezioni 1ª C e 1ª D il totale è, infatti, di 300 euro. Sale a 308,15 euro per la 1ª A e la 1ª E. La spesa massima è di 309,55 euro nella 1ª B.
Non diversa la situazione nell'istituto alberghiero Ferdinando Martini: il tetto di acquisto per i libri è di 295 euro e la scula sembra essere in piena regola. La spesa più bassa è per gli studenti che scelgono come seconda lingua il francese: 288,35 euro. Per coloro che scelgono i libri di testi di spagnolo la cifra è di 291 euro, mentre per quelli che decidono di studiare il tedesco la spesa sarà di 292,60 euro.
"Consigliati". Le cifre per i libri scolastici sono da capogiro e i prezzi sembrano aumentare ogni anno. Nonostante sulle liste scolastiche ci sia scritto "consigliato" per l'acquisto di determinati libri, nella maggior parte dei casi sono obbligatori. All'alberghiera di Montecatini la seconda lingua straniera è obbligatoria, quindi uno dei tre testi tra spagnolo, tedesco e francese, lo studente è costretto a comprarlo. Inoltre, sulla lista dell'istituto Martini i dizionari sono tra la voce "consigliati". Ecco che i genitori ricevono un'altra stangata. Gli alunni studiano inglese e una seconda lingua straniera (d'obbligo), quindi non possono evitare la spesa per l'acquisto di almeno un vocabolario. Da aggiungere quindi 23,60 euro per il dizionario di inglese, 30 per quello di francese, 26,90 lo spagnolo e ben 69 euro per il tedesco. Non da meno il liceo Salutati di Montecatini, visto che gli studenti all'inizio del biennio si trovano davanti a nuove materie, come il latino, per l'acquisto di un dizionario la spesa è di 50 euro.
Altri. Non sono considerati da acquistare, ma solo citati nella lista: il libro di disegno che costa 32 euro per tutte e 5 le sezioni, quelli di grammatica inglese che per la 1ª A il cui prezzo è di 29,90 euro, mentre 19,80 euro servono per le prime B C D e E.
Viene da domandarsi da dove venga questo eccesso di spesa, visto che i professori ricevono istruzioni sui testi da adottare.
I risultati che emergono sono che mandare un figlio alla scuola, anche dell'obbligo, costa sempre di più.
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