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Montecatini

RIFIUTI DA RICICLARE

Arriva la raccolta porta a porta

Luca Signorini
Arriva la raccolta porta a porta

Un primo passo verso una città più pulita, con un progetto pilota (e non sperimentale) nato per sensibilizzare la società civile. Lo scopo è quello di un coinvolgimento attivo del cittadino verso la responsabilità civica, con due obiettivi prioritari: produrre meno rifiuti e, allo stesso tempo, incrementare il differenziato

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MONTEVETTOLINI. Un primo passo verso una città più pulita, con un progetto pilota (e non sperimentale) nato per sensibilizzare la società civile. Lo scopo è quello di un coinvolgimento attivo del cittadino verso la responsabilità civica, con due obiettivi prioritari: produrre meno rifiuti e, allo stesso tempo, incrementare il differenziato. «Intorno alla fine di settembre - spiega il sindaco Rinaldo Vanni - avvieremo una nuova modalità di raccolta differenziata con Publiambiente».

«Abbiamo scelto - continua il sindaco - di partire con Montevettolini, uno dei punti di rilievo per l'immagine di Monsummano. La valenza del luogo è anche di un'altra specie: con i suoi 350 residenti il borgo è facilmente controllabile, ha un forte senso di coesione sociale e potrà fornire indicazioni importanti».

Nella frazione verranno installati alcuni "bidoncini di prossimità" che, insieme, formeranno delle isole ecologiche, con contenitori per la raccolta dei residui organici, della carta, del multimateriale (imballaggi in vetro, plastica, metalli, tetrapak e polistirolo) e dei rifiuti indifferenziati. Un sistema di raccolta intermedio tra il vecchio cassonetto e il porta a porta con tariffazione domiciliare, il primo del genere in Valdinievole. Il progetto, concordato tra Comune e gestore, prevede un'ulteriore fase, quella che farà da battistrada alla raccolta: una campagna informativa con riunioni, assemblee, visite a domicilio.

«Un emissario del comune e di Publiambiente - dice Linda Mori, responsabile del servizio - andrà casa per casa con l'obiettivo di mantenere alta l'attenzione sul tema rifiuti. Inoltre fornirà a ogni famiglia tutti gli strumenti necessari per attuare una corretta differenziazione dei rifiuti: una guida, il sottolavello per i residui organici, i sacchi della carta e una borsa blu riutilizzabile per la raccolta degli imballaggi. Noi mettiamo a disposizione gli strumenti, le persone dovranno rispondere». Se, come previsto, gli impianti di smaltimento saranno esauriti tra 4 o 5 anni, è necessaria adesso un'inversione di tendenza per scongiurare una crisi futura.

«Sarà importante il servizio informativo - commenta l'assessore al sociale Maria Formica - la gestione dei rifiuti deve essere una forma di responsabilità sociale che riguarda tutti gli attori in gioco, gestore, Comune e cittadino, la corretta differenziazione non è solo un obbligo di legge, ma è anche la dimostrazione di una crescita civile e ambientale, oggi quanto mai necessaria».
Gli incontri partiranno a settembre, ma il progetto si estenderà a tutto il territorio comunale: «Vogliamo installare dei sistemi di videosorveglianza fissa per la sicurezza - chiude il sindaco - e postazioni mobili intorno ai cassonetti. Dobbiamo controllare per rendere il servizio migliore».

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