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MONTECATINI

Acqua, accordi rispettati

La centrale operative di Acque Toscane, in via Ugo Bassi
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La centrale operative di Acque Toscane, in via Ugo Bassi

Acque Toscane al contrattacco. Le accuse dell'albergatore (ed ex vicepresidente Apam) Gianfranco Guelfi di aver fatto poco per evitare che si verifichino situazioni di disagio come quelle seguite alla crisi di sei anni fa, vengono ribattute punto su punto

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MONTECATINI. Acque Toscane al contrattacco. Le accuse dell'albergatore (ed ex vicepresidente Apam) Gianfranco Guelfi di aver fatto poco per evitare che si verifichino situazioni di disagio come quelle seguite alla crisi di sei anni fa, vengono ribattute punto su punto. «La siccità dell'estate 2003 - dice - fa parte di quegli eventi meteorologici estremi per i quali fu dichiarato lo stato di calamità».
«Si rammenta che il tempo di ritorno dell'evento del 2003, calcolato dall'autorità di bacino del fiume Arno, è stato superiore ai 100 anni e che le infrastrutture dell'acquedotto di Montecatini, di cui la società è gestore, non sono mai realizzate per far fronte a tali eventi in quanto il costo per il potenziamento darebbe luogo ad aumenti tariffari non accettabili dagli utenti».

Acque toscane ricorda che la tariffa del servizio idrico include sia i costi operativi sia quelli di investimento. «Negli anni 2003-2004 la società ha provveduto a realizzare interventi per un importo totale pari a 1.146.380 euro come da impegno contrattuale. Nel 2005 l'amministrazione, in accordo con la società, ha provveduto a modificare le tariffe da applicare all'utenza in modo da finanziare un piano di investimenti aggiuntivi tale da rendere più efficiente l'alimentazione idrica del Comune e che prevedeva per il triennio 2005-2007 investimenti per 615.075 euro, mentre per il triennio 2008-2010 per 1.111.423 euro. Questi investimenti, benché importanti, sono stati ridotti nel 2005 rispetto alle esigenze rappresentante dalla società proprio per non aumentare eccessivamente le tariffe all'utenza, così come era stato richiesto dalle associazioni (tra cui anche quelle di categoria) e sono sufficienti per garantire la manutenzione straordinaria degli impianti esistenti, dei quali si ritiene si debba salvaguardare la funzionalità. In accordo ai suoi obblighi contrattuali, la società ha provveduto a realizzare tutti gli investimenti concordati con l'amministrazione e inclusi nel piano operativo triennale per il periodo 2005-2007 e sono in corso quelli previsti dal piano operativo triennale 2008-2010, che includono la realizzazione di un pozzo nel comune di Marliana e non a Pieve a Nievole».

«Quanto sopra - conclude la società - viene rappresentato per correttezza espositiva e per rispetto verso l'utenza, oltre che per replicare alle infondate doglianze di Gianfranco Guelfi, della cui condotta non vi è motivo comprendere le ragioni giustificatrici. Acque Toscane informa inoltre tutti i cittadini che è in corso l'applicazione delle disposizioni previste dal piano di prevenzione delle emergenze idriche vigente, nel quale si inquadrano gli inviti al risparmio idrico comparsi sui giornali e l'ordinanza del sindaco per il risparmio».

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