La manifestazione
lavori in città
Da metà settembreil via ai cantieri in via Cimabue
Matteo Baccellini
Ancora venti giorni di attesa. Poi da metà settembre circa partiranno i lavori di riqualificazione del parcheggio di via Cimabue. Un'ampia area di 6.600 metri quadri, oggetto già in passato di polemiche e proteste da parte degli abitanti limtrofi, stanchi della polvere e del fango portati dalle vetture di passaggio sulla ghiaia
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MONTECATINI. Ancora venti giorni di attesa. Poi da metà settembre circa partiranno i lavori di riqualificazione del parcheggio di via Cimabue. Un'ampia area di 6.600 metri quadri, oggetto già in passato di polemiche e proteste da parte degli abitanti limtrofi, stanchi della polvere e del fango portati dalle vetture di passaggio sulla ghiaia. Tutta l'area sarà trasformata in un doppio spazio di sosta per bus e macchine. Senza dimenticare un tocco di verde.
Per l'ultimazione dei lavori da parte della ditta vincitrice dell'appalto, Orsi Edilizia di Ponte Buggianese, ci vorranno novanta giorni di tempo, condizioni meteo permettendo. Una volta completate le ultime procedure burocratiche, e firmati i contratti del caso, da qui a fine mese, ruspe e gru diventeranno "padrone" della zona. Con un po' di ottimismo, più o meno all'inizio del nuovo anno, la riqualificazione sarà cosa fatta e porterà in dote, di fronte alla piscina comunale un doppio parcheggio e una buona dose di novità.
Zona bus e auto. Il nuovo spazio di via Cimabue avrà un parcheggio asfaltato per i bus turistici, per un totale di 23 posti, e quello riservato alle auto, di ben 157 stalli, asfaltato solo nelle strade di circolazione e di accesso alle postazione per le macchine. Gli stalli veri e propri saranno invece realizzati con una pavimentazione auto bloccante, ossia con quei mattoncini tipici di altri parcheggi della città. Ma non è finita qui.
Alberi a aiuole. L'arredo urbano del parcheggio di via Cimabue sarà arricchito grazie a nuovi alberi, che saranno impiantati e distribuiti lungo tutta l'area, per renderla più verde e vivibile. E anche con l'aiuola di piante arboree, tipo lavanda ed erbe aromatiche, che creeranno una sorta di giardino dei profumi nella parte prospiciente alla piscina comunale, più o meno dove adesso vengono parcheggiate alcune auto vicine all'ingresso.
Proteste. La riqualificazione dovrebbe porre fine alle tante lamentele dei residenti della zona, più volte costretti a segnalare la presenza di fango e mota a due passi da casa, ogni qual volta l'acqua iniziava ad allagare il parcheggio sterrato. Senza dimenticare la polvere sollevata dalle ruote degli autobus o delle stesse vetture. Con un po' di pazienza, il problema dovrebbe essere in via di risoluzione. Per il bene di tutti.
L'altro parcheggio. Per il momento, almeno finché non sarà messo mano allo statuto della Montecatini Parcheggi, che di fatto è la proprietaria dell'area, non sarà possibile invece intervenire e riasfaltare l'altro pacheggio sterrato, quello più vicino al Palamadigan, divenuto in pianta stabile per alcuni mesi il regno del tanto discusso circo Victor. Ma non è detto che l'autunno e i prossimi consigli comunali non portino altre novità interessanti anche sotto questo punto di vista.
Per l'ultimazione dei lavori da parte della ditta vincitrice dell'appalto, Orsi Edilizia di Ponte Buggianese, ci vorranno novanta giorni di tempo, condizioni meteo permettendo. Una volta completate le ultime procedure burocratiche, e firmati i contratti del caso, da qui a fine mese, ruspe e gru diventeranno "padrone" della zona. Con un po' di ottimismo, più o meno all'inizio del nuovo anno, la riqualificazione sarà cosa fatta e porterà in dote, di fronte alla piscina comunale un doppio parcheggio e una buona dose di novità.
Zona bus e auto. Il nuovo spazio di via Cimabue avrà un parcheggio asfaltato per i bus turistici, per un totale di 23 posti, e quello riservato alle auto, di ben 157 stalli, asfaltato solo nelle strade di circolazione e di accesso alle postazione per le macchine. Gli stalli veri e propri saranno invece realizzati con una pavimentazione auto bloccante, ossia con quei mattoncini tipici di altri parcheggi della città. Ma non è finita qui.
Alberi a aiuole. L'arredo urbano del parcheggio di via Cimabue sarà arricchito grazie a nuovi alberi, che saranno impiantati e distribuiti lungo tutta l'area, per renderla più verde e vivibile. E anche con l'aiuola di piante arboree, tipo lavanda ed erbe aromatiche, che creeranno una sorta di giardino dei profumi nella parte prospiciente alla piscina comunale, più o meno dove adesso vengono parcheggiate alcune auto vicine all'ingresso.
Proteste. La riqualificazione dovrebbe porre fine alle tante lamentele dei residenti della zona, più volte costretti a segnalare la presenza di fango e mota a due passi da casa, ogni qual volta l'acqua iniziava ad allagare il parcheggio sterrato. Senza dimenticare la polvere sollevata dalle ruote degli autobus o delle stesse vetture. Con un po' di pazienza, il problema dovrebbe essere in via di risoluzione. Per il bene di tutti.
L'altro parcheggio. Per il momento, almeno finché non sarà messo mano allo statuto della Montecatini Parcheggi, che di fatto è la proprietaria dell'area, non sarà possibile invece intervenire e riasfaltare l'altro pacheggio sterrato, quello più vicino al Palamadigan, divenuto in pianta stabile per alcuni mesi il regno del tanto discusso circo Victor. Ma non è detto che l'autunno e i prossimi consigli comunali non portino altre novità interessanti anche sotto questo punto di vista.
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