Il Tirreno

Montecatini

Monsummano. Alcune vecchie ruggini tra due famiglie nel quartiere Le Case degenerano in un violento scontro fisico

Scoppia la rissa tra vicini per un posto auto

Panoramica di via Nobel, teatro della rissa tra vicini
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Panoramica di via Nobel, teatro della rissa tra vicini

Uno dei protagonisti avrebbe provato a bloccare i carabinieri

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MONSUMMANO. Il caldo, si sa, acuisce ogni malessere e aumenta le tensioni, e forse è proprio nella meteorologia che si può cercare una spiegazione a quanto successo un paio di sere fa nel quartiere Le Case, dove sono dovuti intervenire i carabinieri per dirimere una lite tra vicini.
Lite che ben presto è degenerata in rissa, e che si è chiusa con cinque denunce e due ricoveri all'ospedale. Tutto per colpa di vecchie ruggini accumulate nel corso del tempo, che sono improvvisamente scoppiate attorno alle 19. Teatro dell'episodio via Nobel, mentre i protagonisti erano due nuclei familiari e, stando a quanto hanno potuto apprendere i militari in quei momenti concitati, il motivo scatenante sarebbe stato un posto macchina conteso.
La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso: è stato a quel punto che, tra le due famiglie, si è scatenata la lite. Una parola ha cominciato a tirare l'altra, e i toni si sono via via fatti sempre più caldi, fino a quando dagli insulti si è passati alle mani.
Una situazione che ha richiamato l'attenzione degli altri condomini i quali, preoccupati dal clima surriscaldato, hanno chiamato i carabinieri della stazione di Monsummano.
I militari, intervenuti per placare il litigio, si sono invece trovati di fronte a una vera e propria rissa, al punto che due dei protagonisti sono anche finiti all'ospedale (per lesioni giudicate guaribili in cinque giorni). Tutte denunciate per rissa aggravata le cinque persone (quattro uomini e una donna) che si sono resi protagonisti dell'episodio. Si tratta di G.D. di 73 anni, R.F. di 43, A.L. di 46, P.C. di 41 e di A.D. di 26, tutti monsummanesi.
Per il più giovane di loro, il 26enne A.D. che aveva anche ostacolato l'intervento dei carabinieri, è scattata anche un'ulteriore denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

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