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Montecatini

CASO MAXI-BOLLETTE ALBERGATORI

Fogne: maxi-bollettepagamento sospeso a 159 albergatori

P.B.
Insegne di alcuni hotel nel centro cittadino
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Insegne di alcuni hotel nel centro cittadino

Una moratoria sul caro fognature con l'impegno di rivedere e correggere le cifre esorbitanti stampate nei conguagli. L'ha ottenuta l'Associazione Industriali strappando ancora una settimana per pagare le fatture di recupero per i costi di fognatura e depurazione

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MONTECATINI. Una moratoria sul caro fognature con l'impegno di rivedere e correggere le cifre esorbitanti stampate nei conguagli. L'ha ottenuta l'Associazione Industriali strappando ancora una settimana per pagare le fatture di recupero per i costi di fognatura e depurazione. Importi che, stando a quanto comunicato agli utenti da Acque Spa, da lunedì gli hotel di Montecatini avrebbero dovuto pagare. In ballo ci sono circa 500mila euro pretesi dal gestore del servizio da 159 hotel.
Alla base del salasso la decisione dell'Ato 2 (l'ambito territoriale ottimale che definisce le tariffa per acqua e fognature) secondo cui era stato calcolato male dal 2004 al 2008 il servizio di depurazione per gli alberghi sotto le cento camere.
Un conteggio che ora ha portato alla richiesta di conguagli e oneri impensabili da sostenere per le casse degli albergatori. Ci sono fatture da saldare anche di 18mila euro, con una media che resta sotto i 5mila euro e che incide sui bilanci degli imprenditori.
L'Associazione Industriali ha lavorato di diplomazia per smussare una richiesta che ha fatto infuriare la categoria. Il risultato è stato quello di far slittare dal 10 al 18 il pagamento della prima rata.
Si legge in una nota degli industriali: «Acque Toscane, cui Assindustria Pistoia si era rivolta sollevando la questione dell'onerosità del tributo e della difficoltà del pagamento, comunica che, in attesa di definire un accordo specifico con Ato 2, Acque Spa e Comune di Montecatini (in occasione di riunioni che avranno luogo nei prossimi giorni) ha fissato il termine di prima scadenza al 18 agosto prossimo. Un risultato certo ottenuto grazie al rapporto che l'Associazione ha con Acque Toscane, proprio associato; e che finisce per favorire gli altri iscritti, nella logica della sinergia e del sistema associativo in generale».
È un rinvio tecnico che servirà alle parti per affrontare una richiesta di arretrati che, così come prospettata, rischia di mandare all'aria i bilanci di parecchi alberghi.
Entro il 18 gestore, associazione di categoria e Comune dovranno trovare un accordo su quanto far pagare agli albergatori.

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