Sicurezza
Centro vietato
Ora del silenzio violatamulte a decine di scooteristi
Pietro Barghigiani
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Il comandante della polizia municipale Michela CupiniC'è chi se ne infischia e si comporta come se nulla fosse. Chi prova a fare il furbetto e chi ancora non ha capito che dalle 14 alle 16 non si può entrare in centro in sella a ciclomotori. "Produce" una media di almeno quattro multe al giorno l'ordinanza del silenzio
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MONTECATINI. C'è chi se ne infischia e si comporta come se nulla fosse. Chi prova a fare il furbetto e chi ancora non ha capito che dalle 14 alle 16 non si può entrare in centro in sella a ciclomotori. "Produce" una media di almeno quattro multe al giorno l'ordinanza del silenzio.
Un provvedimento invocato da residenti e albergatori, desiderosi di starsene in pace i primi e far trascorrere in relax il soggiorno termale i secondi.
Nella rete della polizia municipale sono caduti oltre trenta centauri distratti o insensibili alla quiete imposta con l'ordinanza: per tutti il conto è stato di 78 euro.
Fino al 31 ottobre moto e ciclomotori non possono circolare in una serie di vie nella fascia temporale che per tradizione è riservata all'ora del silenzio.
L'area off-limits per i veicoli a due ruote è inserita all'interno di un perimetro definito dalle seguenti vie, nelle quali è consentito viaggiare su scooter e moto: in corso Matteotti dall'incrocio con via San Marco a via Toti, via Toti, piazza Gramsci, via Manin, viale dei Martiri, viale Simoncini, viale Bustichini, viale Diaz, via Peloni, viale Colombo, viale Marconi (tra viale Colombo e via San Marco), via San Marco.
Dentro questa ideale circonvallazione per due ore al giorno i motorini non possono entrare.
«I controlli sono giornalieri - spiega il comandante dei vigili urbani, Michela Cupini -. Forse non tutti hanno ben capito quali sono le strade in cui non possono entrare».
I vigili hanno intensificato i controlli nei punti di sosta per i ciclomotori.
In questo modo aspettano l'arrivo dei potenziali trasgressori dell'ordinanza che, colti in fallo in piena zona vietata, hanno pochi argomenti per evitare il verbale.
Negli ultimi mesi tra Comune e comando di polizia municipale si sono accumulate le proteste dei residenti del centro e degli albergatori.
Molte voci per un unico messaggio: troppo rumore dei motorini nelle prime ore del pomeriggio.
Con l'ordinanza l'amministrazione conta di mettere il silenziatore alle marmitte in circolazione durante la siesta pomeridiana.
Un provvedimento invocato da residenti e albergatori, desiderosi di starsene in pace i primi e far trascorrere in relax il soggiorno termale i secondi.
Nella rete della polizia municipale sono caduti oltre trenta centauri distratti o insensibili alla quiete imposta con l'ordinanza: per tutti il conto è stato di 78 euro.
Fino al 31 ottobre moto e ciclomotori non possono circolare in una serie di vie nella fascia temporale che per tradizione è riservata all'ora del silenzio.
L'area off-limits per i veicoli a due ruote è inserita all'interno di un perimetro definito dalle seguenti vie, nelle quali è consentito viaggiare su scooter e moto: in corso Matteotti dall'incrocio con via San Marco a via Toti, via Toti, piazza Gramsci, via Manin, viale dei Martiri, viale Simoncini, viale Bustichini, viale Diaz, via Peloni, viale Colombo, viale Marconi (tra viale Colombo e via San Marco), via San Marco.
Dentro questa ideale circonvallazione per due ore al giorno i motorini non possono entrare.
«I controlli sono giornalieri - spiega il comandante dei vigili urbani, Michela Cupini -. Forse non tutti hanno ben capito quali sono le strade in cui non possono entrare».
I vigili hanno intensificato i controlli nei punti di sosta per i ciclomotori.
In questo modo aspettano l'arrivo dei potenziali trasgressori dell'ordinanza che, colti in fallo in piena zona vietata, hanno pochi argomenti per evitare il verbale.
Negli ultimi mesi tra Comune e comando di polizia municipale si sono accumulate le proteste dei residenti del centro e degli albergatori.
Molte voci per un unico messaggio: troppo rumore dei motorini nelle prime ore del pomeriggio.
Con l'ordinanza l'amministrazione conta di mettere il silenziatore alle marmitte in circolazione durante la siesta pomeridiana.
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