La manifestazione
MONSUMMANO
Coltello in mano rapina l'incasso
Pietro Barghigiani e Luigi Spinosi
Prima la rapina nel negozio "Acqua & sapone". Poi la corsa precipitosa per le vie del centro facendo lo slalom tra i banchi del mercato ambulante. Scene da film quelle andate in scena lungo l'asse via Mazzini-piazza Berlinguer
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MONSUMMANO. Prima la rapina nel negozio "Acqua & sapone". Poi la corsa precipitosa per le vie del centro facendo lo slalom tra i banchi del mercato ambulante. Scene da film quelle andate in scena lungo l'asse via Mazzini-piazza Berlinguer. Il bandito è riuscito a scappare nonostante i tentativi di bloccarlo messi in atto, senza successo, da parte di chi si è trovato lungo la sua via di fuga "protetta" con un coltello.
Il colpo è avvenuto in tarda mattinata. Il malvivente, a volto scoperto e con un cappellino per cercare di travisare i lineamenti, è entrato nel negozio di prodotti igienici per la casa e la persona. Quando è arrivato nei pressi della cassa ha tirato fuori il coltello minacciando la commessa e intimandole la consegna dei soldi. Un gesto fulmineo che non ha trovato resistenza. Qualche centinaio di euro erano fino a quel momento l'incasso della mattinata.
Il bandito ha arraffato la somma ed è uscito correndo. Per far perdere le sue tracce ha pensato bene di sfruttare la folla del mercato del lunedì mattina, mercato che ha uno dei suoi ingressi proprio da via Mazzini. Da qui, facendosi largo tra la gente mentre altri passanti lo inseguivano ha attraversato tutto il versante sud del mercato con il coltello in una mano e i soldi nell'altra. La corsa è proseguita fino a piazza Berlinguer, dove si trovano i banchi dell'ortofrutta. La fuga del rapinatore è stata accompagnata dalle urla degli inseguitori e degli altri passanti, spaventati dalla scena cui stavano assistendo. In piazza Berlinguer c'è stato il tentativo di placcaggio del rapinatore da parte del sindaco di Larciano, Antonio Pappalardo (vedi articolo a lato). Ma il rapinatore è riuscito comunque a liberarsi, minacciando Pappalardo col coltello appena usato per la rapina.
Il malvivente ha quindi proseguito la sua fuga, con i soldi appena rapinati (durante la corsa ha perso anche un biglietto da 10 euro dalla mazzetta che teneva in mano) fino a riuscire a venir fuori dal mercato e a far perdere le sue tracce.
A quel punto si è scatenata una vera e propria caccia all'uomo, che ha coinvolto diversi passanti. Alcuni di loro hanno anche iniziato a percorrere la zona in sella a uno scooter per cercare di ritrovare il rapinatore, ma senza esito.
Caccia che ha coinvolto anche i carabinieri, subito chiamati dalla titolare del negozio di via Mazzini ma, per il momento, del malvivente ancora nessuna traccia, anche se, sulla base delle molte testimonianze raccolte (visto lo scenario affollato in cui si sono svolti i fatti), si spera di riuscire a dare presto un volto e un nome al rapinatore.
Il colpo è avvenuto in tarda mattinata. Il malvivente, a volto scoperto e con un cappellino per cercare di travisare i lineamenti, è entrato nel negozio di prodotti igienici per la casa e la persona. Quando è arrivato nei pressi della cassa ha tirato fuori il coltello minacciando la commessa e intimandole la consegna dei soldi. Un gesto fulmineo che non ha trovato resistenza. Qualche centinaio di euro erano fino a quel momento l'incasso della mattinata.
Il bandito ha arraffato la somma ed è uscito correndo. Per far perdere le sue tracce ha pensato bene di sfruttare la folla del mercato del lunedì mattina, mercato che ha uno dei suoi ingressi proprio da via Mazzini. Da qui, facendosi largo tra la gente mentre altri passanti lo inseguivano ha attraversato tutto il versante sud del mercato con il coltello in una mano e i soldi nell'altra. La corsa è proseguita fino a piazza Berlinguer, dove si trovano i banchi dell'ortofrutta. La fuga del rapinatore è stata accompagnata dalle urla degli inseguitori e degli altri passanti, spaventati dalla scena cui stavano assistendo. In piazza Berlinguer c'è stato il tentativo di placcaggio del rapinatore da parte del sindaco di Larciano, Antonio Pappalardo (vedi articolo a lato). Ma il rapinatore è riuscito comunque a liberarsi, minacciando Pappalardo col coltello appena usato per la rapina.
Il malvivente ha quindi proseguito la sua fuga, con i soldi appena rapinati (durante la corsa ha perso anche un biglietto da 10 euro dalla mazzetta che teneva in mano) fino a riuscire a venir fuori dal mercato e a far perdere le sue tracce.
A quel punto si è scatenata una vera e propria caccia all'uomo, che ha coinvolto diversi passanti. Alcuni di loro hanno anche iniziato a percorrere la zona in sella a uno scooter per cercare di ritrovare il rapinatore, ma senza esito.
Caccia che ha coinvolto anche i carabinieri, subito chiamati dalla titolare del negozio di via Mazzini ma, per il momento, del malvivente ancora nessuna traccia, anche se, sulla base delle molte testimonianze raccolte (visto lo scenario affollato in cui si sono svolti i fatti), si spera di riuscire a dare presto un volto e un nome al rapinatore.
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