Sicurezza
Nuova operazioneantiprostituzioneFermate 15 ragazze
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Un momento dei controlli antriprostituzione dell’altra notteTra loro c'era anche una giovane, al quarto mese di gravidanza. La donna era tra quelle fermate, la notte scorsa, nel corso dell'ultimo - in ordine di tempo - servizio antiprostituzione. Dieci uomini del commissariato cittadino, coadiuvati da una pattuglia della polizia municipale, hanno preso parte alla nuova operazione voluta dal questore e coordinata dal vicequestore Giuseppe Picariello.
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MONTECATINI. Tra loro c'era anche una giovane, al quarto mese di gravidanza. La donna era tra quelle fermate, la notte scorsa, nel corso dell'ultimo - in ordine di tempo - servizio antiprostituzione. Dieci uomini del commissariato cittadino, coadiuvati da una pattuglia della polizia municipale, hanno preso parte alla nuova operazione voluta dal questore e coordinata dal vicequestore Giuseppe Picariello. L'iniziativa segue quelle analoghe messe in campo nei giorni scorsi sempre dalla polizia e che sembrano aver già prodotto i primi risultati.
Gli agenti, infatti, hanno rilevato un sensibile calo nel numero di lucciole al "lavoro" sui marciapiedi, un dato confortato anche dai risultati dell'operazione della scorsa notte, quando sono state fermate e portate al commissariato quindici ragazze, meno della metà di quelle che erano state fermate durante la prima notte di operazioni. Cambia anche la provenienza delle belle di notte: sono quasi scomparse le prostitute sudamericane e africane (la maggior parte delle quali erano state allontanate nel corso dei primi controlli notturni). Il 90% delle ragazze fermate in quest'operazione sono risultate invece provenienti dai paesi dell'est e, più nel dettaglio, da Bulgaria, Romania e Ungheria, ossia dalle nazioni entrate nel novero dei paesi comunitari (e che, come tali, possono muoversi liberamente nel nostro paese).
Tra le poche eccezioni proprio la ragazza incinta, una cittadina dominicana. La giovane si era mostrata spaventata, preoccupata per l'incolumità del bambino, ma sono stati gli stessi agenti a rassicurarla, dicendole che sarebbe stata più al sicuro lì in commissariato, piuttosto che sulla strada.
Per quanto riguarda le altre ragazze fermate, la maggior parte è risultata residente proprio a Montecatini. Solo quattro sono risultate venire da altre località (sono residenti tra Prato e Firenze) e nei loro confronti è scattato il foglio di via da Montecatini. Per le altre, una volta identificate, è partita un'operazione di controllo sulle abitazioni delle stesse donne. Si tratta di controllare la regolarità dei contratti d'affitto stipulati dalle stesse, un'opera di verifica sugli alloggi condotta dalla polizia e nella quale, se verranno riscontrate situazioni sospette, verrà coinvolta anche la guardia di finanza.
Gli agenti, infatti, hanno rilevato un sensibile calo nel numero di lucciole al "lavoro" sui marciapiedi, un dato confortato anche dai risultati dell'operazione della scorsa notte, quando sono state fermate e portate al commissariato quindici ragazze, meno della metà di quelle che erano state fermate durante la prima notte di operazioni. Cambia anche la provenienza delle belle di notte: sono quasi scomparse le prostitute sudamericane e africane (la maggior parte delle quali erano state allontanate nel corso dei primi controlli notturni). Il 90% delle ragazze fermate in quest'operazione sono risultate invece provenienti dai paesi dell'est e, più nel dettaglio, da Bulgaria, Romania e Ungheria, ossia dalle nazioni entrate nel novero dei paesi comunitari (e che, come tali, possono muoversi liberamente nel nostro paese).
Tra le poche eccezioni proprio la ragazza incinta, una cittadina dominicana. La giovane si era mostrata spaventata, preoccupata per l'incolumità del bambino, ma sono stati gli stessi agenti a rassicurarla, dicendole che sarebbe stata più al sicuro lì in commissariato, piuttosto che sulla strada.
Per quanto riguarda le altre ragazze fermate, la maggior parte è risultata residente proprio a Montecatini. Solo quattro sono risultate venire da altre località (sono residenti tra Prato e Firenze) e nei loro confronti è scattato il foglio di via da Montecatini. Per le altre, una volta identificate, è partita un'operazione di controllo sulle abitazioni delle stesse donne. Si tratta di controllare la regolarità dei contratti d'affitto stipulati dalle stesse, un'opera di verifica sugli alloggi condotta dalla polizia e nella quale, se verranno riscontrate situazioni sospette, verrà coinvolta anche la guardia di finanza.
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