La manifestazione
Montecatini
Morta maestra elementare di quarantanove anni
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Un’immagine recente della maestra Emy GiustiLe hanno voluto tutti bene. Gli alunni, le colleghe, i genitori. Saranno tanti oggi alle 16 nella chiesa di San Pierino Casa al Vescovo a Pistoia a portare l'ultimo saluto a Emy Giusti, l'insegnante deceduta all'ospedale di Pescia per le complicazioni dovute a un trapianto di polmone avvenuto circa cinque anni fa a Padova.
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MONTECATINI. Le hanno voluto tutti bene. Gli alunni, le colleghe, i genitori.
Saranno tanti oggi alle 16 nella chiesa di San Pierino Casa al Vescovo a Pistoia a portare l'ultimo saluto a Emy Giusti, l'insegnante deceduta all'ospedale di Pescia per le complicazioni dovute a un trapianto di polmone avvenuto circa cinque anni fa a Padova.
Da tre anni la maestra Giusti era in pensione. Ma non aveva perso i contatti con il mondo della scuola dove era rimasta come consulente del progetto Help.
I problemi di salute, però, non le avevano dato tregua. Malesseri sempre più frequenti e intensi che l'altro giorno se la sono portata via.
Divideva il suo impegno tra la famiglia, il marito Paolo e il figlio Jacopo, e l'attività con l'associazione che si occupa della fibrosi cistica.
Originaria di Pistoia, città dei genitori, Emy Giusti per oltre vent'anni aveva lavorato alla direzione didattica di Montecatini prima come insegnante di sostegno e poi come psicopedagogista clinica.
I suoi anni più fruttuosi e ricchi di soddisfazioni li aveva trascorsi alle elementari Don Facibeni, Casciani e De Amicis. Era esperta del disagio scolastico e sapeva dialogare e capire i bambini quando spesso gli adulti non erano in grado di farlo. «Ha fatto tanto del bene ai ragazzi e ai colleghi - la ricorda una maestra con cui ha lavorato -. Era una donna capace e straordinaria non solo a livello professionale, ma anche come persona».
P.B.
Saranno tanti oggi alle 16 nella chiesa di San Pierino Casa al Vescovo a Pistoia a portare l'ultimo saluto a Emy Giusti, l'insegnante deceduta all'ospedale di Pescia per le complicazioni dovute a un trapianto di polmone avvenuto circa cinque anni fa a Padova.
Da tre anni la maestra Giusti era in pensione. Ma non aveva perso i contatti con il mondo della scuola dove era rimasta come consulente del progetto Help.
I problemi di salute, però, non le avevano dato tregua. Malesseri sempre più frequenti e intensi che l'altro giorno se la sono portata via.
Divideva il suo impegno tra la famiglia, il marito Paolo e il figlio Jacopo, e l'attività con l'associazione che si occupa della fibrosi cistica.
Originaria di Pistoia, città dei genitori, Emy Giusti per oltre vent'anni aveva lavorato alla direzione didattica di Montecatini prima come insegnante di sostegno e poi come psicopedagogista clinica.
I suoi anni più fruttuosi e ricchi di soddisfazioni li aveva trascorsi alle elementari Don Facibeni, Casciani e De Amicis. Era esperta del disagio scolastico e sapeva dialogare e capire i bambini quando spesso gli adulti non erano in grado di farlo. «Ha fatto tanto del bene ai ragazzi e ai colleghi - la ricorda una maestra con cui ha lavorato -. Era una donna capace e straordinaria non solo a livello professionale, ma anche come persona».
P.B.
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