La manifestazione
Il sindaco Bellandi: «Investiremo 600mila euro per potenziare punti luce e videosorveglianza»
Sicurezza, ok dal ministero
Pietro Barghigiani
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Gente in strada contro le lucciole A lato il sindaco Giuseppe BellandiOk dal ministero dell'Interno al contributo per potenziare videosorveglianza e illuminazione e realizzare i varchi elettronici per regolamentare gli accessi delle auto in centro. Lo ha comunicato il sindaco Giuseppe Bellandi al termine della riunione del comitato provinciale per la sicurezza e l'ordine pubblico convocata nella sala consiliare.
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MONTECATINI. Ok dal ministero dell'Interno al contributo per potenziare videosorveglianza e illuminazione e realizzare i varchi elettronici per regolamentare gli accessi delle auto in centro. Lo ha comunicato il sindaco Giuseppe Bellandi al termine della riunione del comitato provinciale per la sicurezza e l'ordine pubblico convocata nella sala consiliare.
Presieduto dal prefetto Antonio Recchioni, all'incontro hanno partecipato i vertici delle forze dell'ordine provinciali, dalla polizia ai carabinieri e alla Guardia di Finanza, con i sindaci della Valdinievole e i responsabili delle polizie municipali.
Occhi elettronici. Il progetto presentato al ministero, attraverso la prefettura che segue l'iter della domanda, prevede una spesa di circa 600mila euro. Il preventivo è stato preparato dall'ufficio tecnico.
«Sappiamo che è stato approvato e il ministero darà un contributo» spiega il sindaco.
Per quanto riguarda la videosorveglianza si tratterebbe di integrare le attuali telecamere con un'altra decina di postazioni.
C'è poi la parte dei varchi elettronici per disciplinare le entrate nel centro termale.
Saranno una quindicina piazzati attorno alla cintura cittadina.
Le targhe dei residenti autorizzati saranno inserite in una banca dati e potranno passare dal varco senza problemi grazie alla lettura ottica della targa.
Multa sicura, invece, per gli automobilisti che volessero addentrarsi nelle vie off limits ai non residenti.
La terza gamba del progetto per una maggiore sicurezza è quello dei punti luce. L'obiettivo è di illuminare quelle zone più vulnerabili nei fenomeni di prostituzione e vandalismo, sia in centro che in periferia.
«Situazione non grave». La riunione di ieri ha confermato la priorità nella lotta alla prostituzione.
«Il prefetto ci ha detto che a Montecatini la situazione dell'ordine pubblico non è gravissima - afferma Bellandi -. Rispetto agli altri Comuni abbiamo la prostituzione e gli atti vandalici che danno molto fastidio alla popolazione e vengono percepiti con più disagio. A livello di reati siamo comunque il Comune con i numeri più alti in Valdinievole. Ma questo può essere spiegato con il fatto che da noi c'è il comando dei carabinieri e il commissariato. Dunque, i cittadini hanno più possibilità di presentare denunce».
Controlli. Se contro la prostituzione le forze dell'ordine hanno ribadito il massimo sforzo, scendendo nel dettaglio il sindaco vuole puntare sugli accertamenti nelle abitazioni, il decoro urbano e la lotta ai vandali.
«Dal momento che prostituirsi non è reato e spesso le donne che lo fanno comunitarie, dobbiamo partire con controlli asfissianti in modo da creare un deterrente all'incontro con i clienti - aggiunge Bellandi -. Riguardo all'ordinanza che multa chi si avvicina alle lucciole il prefetto non si è mostrato entusiasta. Al momento l'ordinanza resta, ma vogliamo capire bene con il nuovo pacchetto sicurezza passato al Senato quali margini avranno i Comuni».
Sulle iniziative dei cittadini che escono in gruppo la sera e girano per le strade per dissuadere i malintenzionati, il sindaco la pensa così: «Non siamo per le ronde, ma per il controllo sociale del territorio che oggigiorno si è perso. Penso alla felice esperienza di Buggiano dove da due anni ci sono persone che segnalano alle forze dell'ordine soprattutto episodi di danneggiamenti».
Presieduto dal prefetto Antonio Recchioni, all'incontro hanno partecipato i vertici delle forze dell'ordine provinciali, dalla polizia ai carabinieri e alla Guardia di Finanza, con i sindaci della Valdinievole e i responsabili delle polizie municipali.
Occhi elettronici. Il progetto presentato al ministero, attraverso la prefettura che segue l'iter della domanda, prevede una spesa di circa 600mila euro. Il preventivo è stato preparato dall'ufficio tecnico.
«Sappiamo che è stato approvato e il ministero darà un contributo» spiega il sindaco.
Per quanto riguarda la videosorveglianza si tratterebbe di integrare le attuali telecamere con un'altra decina di postazioni.
C'è poi la parte dei varchi elettronici per disciplinare le entrate nel centro termale.
Saranno una quindicina piazzati attorno alla cintura cittadina.
Le targhe dei residenti autorizzati saranno inserite in una banca dati e potranno passare dal varco senza problemi grazie alla lettura ottica della targa.
Multa sicura, invece, per gli automobilisti che volessero addentrarsi nelle vie off limits ai non residenti.
La terza gamba del progetto per una maggiore sicurezza è quello dei punti luce. L'obiettivo è di illuminare quelle zone più vulnerabili nei fenomeni di prostituzione e vandalismo, sia in centro che in periferia.
«Situazione non grave». La riunione di ieri ha confermato la priorità nella lotta alla prostituzione.
«Il prefetto ci ha detto che a Montecatini la situazione dell'ordine pubblico non è gravissima - afferma Bellandi -. Rispetto agli altri Comuni abbiamo la prostituzione e gli atti vandalici che danno molto fastidio alla popolazione e vengono percepiti con più disagio. A livello di reati siamo comunque il Comune con i numeri più alti in Valdinievole. Ma questo può essere spiegato con il fatto che da noi c'è il comando dei carabinieri e il commissariato. Dunque, i cittadini hanno più possibilità di presentare denunce».
Controlli. Se contro la prostituzione le forze dell'ordine hanno ribadito il massimo sforzo, scendendo nel dettaglio il sindaco vuole puntare sugli accertamenti nelle abitazioni, il decoro urbano e la lotta ai vandali.
«Dal momento che prostituirsi non è reato e spesso le donne che lo fanno comunitarie, dobbiamo partire con controlli asfissianti in modo da creare un deterrente all'incontro con i clienti - aggiunge Bellandi -. Riguardo all'ordinanza che multa chi si avvicina alle lucciole il prefetto non si è mostrato entusiasta. Al momento l'ordinanza resta, ma vogliamo capire bene con il nuovo pacchetto sicurezza passato al Senato quali margini avranno i Comuni».
Sulle iniziative dei cittadini che escono in gruppo la sera e girano per le strade per dissuadere i malintenzionati, il sindaco la pensa così: «Non siamo per le ronde, ma per il controllo sociale del territorio che oggigiorno si è perso. Penso alla felice esperienza di Buggiano dove da due anni ci sono persone che segnalano alle forze dell'ordine soprattutto episodi di danneggiamenti».
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