Il Tirreno

Montecatini

Ruba due carte di credito alla baby sitterper comprare calze e gioielli: patteggia

Dopo aver sottratto alla baby sitter le due carte di credito l’imputata fece shopping per 1900 euro
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Dopo aver sottratto alla baby sitter le due carte di credito l’imputata fece shopping per 1900 euro

Aveva sfilato due carte di credito dalla borsa della baby sitter per fare shopping in negozi e gioiellerie. Ma le spese ai danni della collaboratrice domestica alla fine le sono costate una denuncia per furto.

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MONTECATINI. Aveva sfilato due carte di credito dalla borsa della baby sitter per fare shopping in negozi e gioiellerie. Ma le spese ai danni della collaboratrice domestica alla fine le sono costate una denuncia per furto.
Una denuncia trasformata in tribunale a Monsummano in un patteggiamento a un anno e 6 mesi di reclusione.
Protagonista della vicenda Rosalia Ciminella, 45 anni, di Montecatini.
La storia risale al 7 novembre 2008. La baby sitter entrò nell'abitazione dell'imputata e lasciò la borsa in una stanza.
Nel frattempo, secondo l'accusa, la Ciminella approfittando dell'assenza della collaboratrice sottrasse le due tessere magnetiche dal portafogli della donna e le usò per comprare calze, fare benzina, acquistare prodotti in farmacia e monili in oro in una gioielleria di Monsummano.
Conto finale di quasi 1900 euro. Quando la titolare delle carte di credito si accorse del furto e dell'uso indebito che ne era stato fatto ai suoi danni, andò dai carabinieri e querelò la sua ex datrice di lavoro.
Le indagini dei militari appurarono la veridicità del racconto della baby sitter e denunciarono l'imputata alla magistratura.
Ciminella ammise le sue responsabilità e prima del processo ha risarcito la baby sitter derubata.
P.B.

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