Il dolore
Fa sesso nel furgone con una lucciola: multato
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Prostituta in centro controllata da una pattuglia della polizia municipalePensava di poter aggirare l'ordinanza che vieta di avvicinare o parlare con le prostitute.
Alla guida di un furgone ha affrontato di sera il lucciola tour per le vie a luci rosse della città e, arrivato alla rotonda di via Marruota, ha fatto salire una signorina
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MONTECATINI. Pensava di poter aggirare l'ordinanza che vieta di avvicinare o parlare con le prostitute.
Alla guida di un furgone ha affrontato di sera il lucciola tour per le vie a luci rosse della città e, arrivato alla rotonda di via Marruota, ha fatto salire una signorina. Per non perdere tempo ha convinto la donna a consumare il rapporto nell'improvvisata alcova mobile allestita nell'ampio bagagliaio del furgone. Ma l'arguzia del cliente di lucciole, residente a Firenze, non è servita a evitargli la multa di 400 euro.
Una pattuglia della polizia municipale ha notato la prostituta all'angolo tra via Marruota e via Bassi. Dopo aver fatto un giro i vigili sono tornati e la lucciola era sparita. Poco distante hanno, però, visto un furgone parcheggiato lungo la strada. Si sono avvicinati e sul sedile del passeggero hanno trovato un uomo che stava fumando. Alla domanda su dove si trovasse il conducente, l'amico si è mostrato assai imbarazzato e alla fine ha svelato il rendez vous hard.
Quando gli agenti hanno aperto il portellone si sono trovati davanti cliente e prostituta pronti a fare sesso. La scena successiva è stata l'amplesso interrotto con la contestazione dell'ordinanza e i relativi verbali da 400 euro a testa. La lucciola l'ha presa con filosofia: «Tanto ho già incassato e non abbiamo neanche consumato». Più amaro il ritorno a casa del cliente al volante dell'alcova su quattro ruote. Ha pagato per un rapporto appena sfiorato e in più ha aggravato con la sanzione il conto della serata trasgressiva.
Nel weekend la polizia municipale ha fatto quattro multe (due ai clienti e altrettante alle prostitute) per la violazione all'ordinanza che vieta di rivolgere parola alle belle di notte.
P.B.
Alla guida di un furgone ha affrontato di sera il lucciola tour per le vie a luci rosse della città e, arrivato alla rotonda di via Marruota, ha fatto salire una signorina. Per non perdere tempo ha convinto la donna a consumare il rapporto nell'improvvisata alcova mobile allestita nell'ampio bagagliaio del furgone. Ma l'arguzia del cliente di lucciole, residente a Firenze, non è servita a evitargli la multa di 400 euro.
Una pattuglia della polizia municipale ha notato la prostituta all'angolo tra via Marruota e via Bassi. Dopo aver fatto un giro i vigili sono tornati e la lucciola era sparita. Poco distante hanno, però, visto un furgone parcheggiato lungo la strada. Si sono avvicinati e sul sedile del passeggero hanno trovato un uomo che stava fumando. Alla domanda su dove si trovasse il conducente, l'amico si è mostrato assai imbarazzato e alla fine ha svelato il rendez vous hard.
Quando gli agenti hanno aperto il portellone si sono trovati davanti cliente e prostituta pronti a fare sesso. La scena successiva è stata l'amplesso interrotto con la contestazione dell'ordinanza e i relativi verbali da 400 euro a testa. La lucciola l'ha presa con filosofia: «Tanto ho già incassato e non abbiamo neanche consumato». Più amaro il ritorno a casa del cliente al volante dell'alcova su quattro ruote. Ha pagato per un rapporto appena sfiorato e in più ha aggravato con la sanzione il conto della serata trasgressiva.
Nel weekend la polizia municipale ha fatto quattro multe (due ai clienti e altrettante alle prostitute) per la violazione all'ordinanza che vieta di rivolgere parola alle belle di notte.
P.B.
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