Il Tirreno

Montecatini

Corsi d'acqua in sicurezza

Mauro Mari assessore provinciale al demanio idrico e sicurezza idrogeologica
◗
Mauro Mari assessore provinciale al demanio idrico e sicurezza idrogeologica

L'assessore provinciale al demanio idrico e sicurezza idrogeologica, Mauro Mari ha preso parte all'ultimo consiglio del Conosrzio di bonifica del Padule di Fucecchio.

2 MINUTI DI LETTURA





PONTE. L'assessore provinciale al demanio idrico e sicurezza idrogeologica, Mauro Mari ha preso parte all'ultimo consiglio del Conosrzio di bonifica del Padule di Fucecchio.
«È stata l'occasione - ha spiegato il presidente dell'ente Gino Biondi - per mettere al corrente l'assessore dei lavori effettuati dal Consorzio e dei progetti in corso, a cominciare dal piano per la messa in sicurezza dei principali corsi d'acqua del comprensorio».
Durante i lavori il direttore generale Franco Fambrini ha illustrato le varie attività del Consorzio, da quella principale di manutenzione ordinaria agli interventi idraulico-forestali sui tratti montani, alle opere straordinarie, a quelle nelle aree protette, alla gestione degli impianti consortili, del servizio di monitoraggio ambientale e a quello di controllo delle piene durante gli eventi meteo avversi. Fambrini ha ricordato che per i lavori di manutenzione ordinaria il Consorzio dal 2004 ad oggi ha investito oltre 16milioni di euro a fronte di 21 milioni incassati per la contribuenza con un rapporto pari al 74%.
Lavori effettuati usando dieci cooperative agricole-forestali, 171 famiglie di coltivatori diretti e 30 imprese specializzate. È stato reso noto un altro dato utile per far capire l'importanza dell'attività svolta dal Consorzio: nel 1999 i danni per le alluvioni furono di circa 15 milioni di euro, quest'anno i danni per le piene sono stati di 1 milione e 755mila euro.
«Ho preso atto volentieri della situazione - ha detto l'assessore Mari -. Sapevo del resto del buon lavoro fatto nel passato e so che il Consorzio è attrezzato per farlo anche in futuro. Ho potuto vedere lo studio effettuato dall'ente e approvato all'unanimità dal consiglio, per la messa in sicurezza del comprensorio. Pur rimanendo colpito dalla cifra (70 milioni di euro) ho garantito l'impegno mio e della Provincia perché si riesca ad effettuare gli interventi più urgenti. Va detto che Provincia e Consorzio con loro risorse e con quelle messe a disposizione dalla Regione hanno già realizzato alcune opere del piano. Come Provincia cercheremo di fare da acceleratore per la ricerca di finanziamenti facendo capire che questi investimenti possono consentire di evitare eventi che avranno costi superiori».
Infine il presidente del Consorzio Gino Biondi ha ringraziato quei consiglieri, che non rieletti nelle assemblee comunali, verranno destituiti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web