La manifestazione
Spaccio, pena di sei anni e multa di 30mila euro
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Il sequestro di una partita di cocainaUna condanna a 6 anni di reclusione e 30mila euro di multa è la pena inflitta per spaccio di sostanze stupefacenti ad Antonio Bartilucci, 44 anni, di Pieve a Nievole.
L'uomo, comparso davanti al giudice Laura Bonelli del tribunale di Monsummano, era accusato di aver smerciato dosi di cocaina nei pressi della sua abitazione in via Umbria
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PIEVE. Una condanna a 6 anni di reclusione e 30mila euro di multa è la pena inflitta per spaccio di sostanze stupefacenti ad Antonio Bartilucci, 44 anni, di Pieve a Nievole.
L'uomo, comparso davanti al giudice Laura Bonelli del tribunale di Monsummano, era accusato di aver smerciato dosi di cocaina nei pressi della sua abitazione in via Umbria.
Bartilucci, incensurato, venne arrestato il 22 maggio scorso da carabinieri in borghese in appostamento nei dintorni della sua residenza per verificare l'esistenza di un giro di spaccio di cui avevano avuto notizia da alcuni confidenti. Tra la perquisizione personale e quelle svolte in auto e in casa gli investigatori scoprirono oltre tre etti di cocaina. Una quantità rilevante per essere giustificata per uso personale.
Nel tardo pomeriggio del 22 maggio i carabinieri videro Bartilucci arrivare in una via di Pieve al volante della sua Bmw berlina e incontrarsi con un giovane di Monsummano che, dopo un segnale di riconoscimento, salì sulla sua auto. Quando scese dalla Bmw venne bloccato dai carabinieri e ammise di aver appena acquistato alcune dosi di cocaina per 60 euro. A quel punto Bartilucci fu sottoposto a un'accurata perquisizione. Nella borsa a tracolla saltarono fuori 93 grammi di droga e 7mila euro in contanti.
La quantità di cocaina aumentò con il controllo da parte dei carabinieri nel bagagliaio della Bmw. Nella ruota di scorta i militari trovarono oltre 200 grammi. Il passaggio a casa confermò l'entità dello spaccio avviato da Bartilucci con la scoperta di sostanze da taglio per la cocaina.
P.B.
L'uomo, comparso davanti al giudice Laura Bonelli del tribunale di Monsummano, era accusato di aver smerciato dosi di cocaina nei pressi della sua abitazione in via Umbria.
Bartilucci, incensurato, venne arrestato il 22 maggio scorso da carabinieri in borghese in appostamento nei dintorni della sua residenza per verificare l'esistenza di un giro di spaccio di cui avevano avuto notizia da alcuni confidenti. Tra la perquisizione personale e quelle svolte in auto e in casa gli investigatori scoprirono oltre tre etti di cocaina. Una quantità rilevante per essere giustificata per uso personale.
Nel tardo pomeriggio del 22 maggio i carabinieri videro Bartilucci arrivare in una via di Pieve al volante della sua Bmw berlina e incontrarsi con un giovane di Monsummano che, dopo un segnale di riconoscimento, salì sulla sua auto. Quando scese dalla Bmw venne bloccato dai carabinieri e ammise di aver appena acquistato alcune dosi di cocaina per 60 euro. A quel punto Bartilucci fu sottoposto a un'accurata perquisizione. Nella borsa a tracolla saltarono fuori 93 grammi di droga e 7mila euro in contanti.
La quantità di cocaina aumentò con il controllo da parte dei carabinieri nel bagagliaio della Bmw. Nella ruota di scorta i militari trovarono oltre 200 grammi. Il passaggio a casa confermò l'entità dello spaccio avviato da Bartilucci con la scoperta di sostanze da taglio per la cocaina.
P.B.
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