Il Tirreno

Montecatini

Troppi cantieri: caos per le strade

Matteo Baccellini
Macchine incolonnate in centro alla Pieve
◗
Macchine incolonnate in centro alla Pieve

Code, lavori in corso, stress. Storie di vita ordinaria per chi si mette in macchina e va al lavoro. Se poi in questi giorni di luglio i cantieri aperti, per le strade della Valdinievole, sono addirittura tre in contemporanea, districarsi nel labirinto di divieti e deviazioni diventa arduo

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Code, lavori in corso, stress. Storie di vita ordinaria per chi si mette in macchina e va al lavoro. Se poi in questi giorni di luglio i cantieri aperti, per le strade della Valdinievole, sono addirittura tre in contemporanea, districarsi nel labirinto di divieti e deviazioni diventa arduo. È una nostra lettrice a contattarci. Uno sfogo di chi non ne può più di passare troppo tempo nell'abitacolo della propria macchina.
«Abito a Ponte di Serravalle - spiega Giada Scaramuccia - e per andare al lavoro a Pittini non so più da quale strada passare. Ci metto più di mezzora, ormai». Detta così, sembra una frase assurda. Ma la realtà supera i confini della peggiore fantasia. Lo coda inizia alla Colonna, dove nei primi mesi dell'anno, era stato attivato un semaforo. «Poi alcuni residenti raccolsero delle firme per protestare - dice la nostra lettrice - Una signora addirittura aveva ripreso da casa sua il caos dell'incrocio. Quel semaforo non aveva senso». Tanto che da qualche mese è tornato lampeggiante, e la circolazione non sembra averne risentito.
Pieve. La novità per chi si muove verso Montecatini è il divieto di accesso di via Matteotti. Per chi arriva proprio da Serravalle, non è più possibile entrare nel centro della cittadina. Si può svoltare solo a sinistra verso il passaggio a livello o a destra in direzione del cimitero comunale. «E se trovi le sbarre abbassate, la coda è garantita». Stessa sorte per chi attraversa il passaggio a livello da Monsummano verso Pieve: non si può più svoltare a sinistra. Ma i problemi non finiscono qui.
Traversagna. Una volta superato lo scoglio del passaggio a livello, in tanti devono raggiungere Traversagna. Che dall'altro ieri presenta un mega cantiere lungo gran parte di via Gramsci, di cui non si conosce ancora la fine. Si può arrivare solo fino all'altezza dell'incrocio con via Bruceto, ma per chi deve raggiungere Borgo, finché i disagi non saranno terminati si è obbligati a passare dalla strada parallela.
Il che significa arrivare alla rotonda dell'Ipercoop e poi da lì proseguire verso Ponte Buggianese, deviando fino a Borgo. «Non ci sono alternative. E non si tratta di arrivare puntuali, ma dell'unico modo che ho per arrivare nel mio posto di lavoro». Chi poi deve andare a Monsummano ha un altro scoglio da superare: è via Francesca Nord, interessata dai lavori all'acquedotto, che devia il traffico su via Ribocco. È davvero un luglio difficile. Chi non è in vacanza, e la macchina è costretto a usarla per non divertirsi, è beffato due volte.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web