Il Tirreno

Montecatini

«La situazione è preoccupante»

Matteo Baccellini
Gli alberghi cittadini risentono della crisi generale
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Gli alberghi cittadini risentono della crisi generale

Le statistiche dell'ufficio turistico della Provincia non sono affatto confortanti. «Direi che la situazione è quasi tragica - dice il direttore dell'Agenzia di promozione turistica Giancarlo Melosi - Se si confronta il dato dei primi quattro mesi, a Montecatini si registra addirittura il 13,17% di presenze in meno, e un -12,09% di arrivi

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MONTECATINI. Le statistiche dell'ufficio turistico della Provincia non sono affatto confortanti. «Direi che la situazione è quasi tragica - dice il direttore dell'Agenzia di promozione turistica Giancarlo Melosi - Se si confronta il dato dei primi quattro mesi, a Montecatini si registra addirittura il 13,17% di presenze in meno, e un -12,09% di arrivi. Direi che rispetto al trimestre iniziale, si va ancora peggio».
Una tendenza che secondo il direttore dell'Apt ha una motivazione "globale". «Oltre il 60% dei turisti di Montecatini vengono dall'estero. La crisi del turismo internazionale ha paralizzato tutto. Penso a quei turisti che venivano dalla Germania, dagli Stati Uniti e dal Nord Europa».
Anche l'azienda terme, la principale in città, registra un calo dell'8% in tutto il primo semestre del 2009: significa meno incassi, meno presenze, meno richiamo.
Le agenzie di viaggi in città, del resto, confermano un trend negativo. Ma in linea con le difficoltà generali. «Non arrivano prenotazioni - è una risposta diffusa - ma come accade a Montecatini, anche in questo periodo a Firenze si sta soffrendo molto. Tanto che gli hotel stanno confermando le stesse tariffe attuali anche per il 2010. Una cosa che non accadeva da tanti anni». Non consola, ma è un dato su cui riflettere.

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