Sicurezza
Mezzora di nubifragio, Valdinievole nel caos
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Il sottopasso allagato in via Leonardo Da VinciÈ bastata mezzora di autentico nubifragio per creare il caos in Valdinievole. Poco prima delle 15 dal cielo si è scatenato l'inferno, con la caduta di una enorme quantità di acqua. Il nubifragio, poi seguito da altre piogge ma di intensità decisamente e fortunatamente meno forte
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MONTECATINI. È bastata mezzora di autentico nubifragio per creare il caos in Valdinievole. Poco prima delle 15 dal cielo si è scatenato l'inferno, con la caduta di una enorme quantità di acqua. Il nubifragio, poi seguito da altre piogge ma di intensità decisamente e fortunatamente meno forte, ha seguito la direzione del vento, investendo prima il pesciatino (dove si sono registrati i danni maggiori) per posi spostarsi verso est sul resto della Valdinievole. Decine e decine le chiamate ai vigili del fuoco per allagamenti.
Le strade invase dall'acqua non si contavano, comprese alcune delle arterie più importanti. A Pescia i disagi maggiori si sono registrati nella zona di Alberghi, dove a causa della pendenza si è incanalata gran parte dell'acqua che non riusciva a trovare uno sfogo: viale Marconi si è trasformato in un fiume d'asfalto, così come via del Castellare e via Squarciabocconi. Acqua alta anche su via Romana, dove il fossato laterale ha raggiunto e superato il livello della strada. Allagamenti diffusi anche lungo tutta la via Lucchese, che attraversa l'intera Valdinievole: le situazioni più preoccupanti si sono avute a Borgo (all'altezza della Fornace Acquavivola e al sottopasso ferroviario) e nel tratto tra Colonna di Pieve e Ponte di Serravalle. A Montecatini l'acqua, a causa dei tombini che non ricevevano, ha allagato tutte le strade del centro, raggiungendo in alcuni punti l'altezza dei marciapiedi. Immancabile il classico allagamento (e conseguente chiusura) del sottopasso ferroviario di via Leonardo da Vinci.
Moltissimi gli interventi dei vigili del fuoco per scantinati e i garage allagati, dove l'acqua ha raggiunto anche i 40 centimetri. Ma la pioggia ha avuto anche altre conseguenze, come una serie di blackout e uno smottamento lungo la strada tra Collodi e Villa Basilica.
Tra le 15,30 e le 16 la pioggia ha concesso una tregua, lasciando le strade invase da fogliame e brecciolino.
Le strade invase dall'acqua non si contavano, comprese alcune delle arterie più importanti. A Pescia i disagi maggiori si sono registrati nella zona di Alberghi, dove a causa della pendenza si è incanalata gran parte dell'acqua che non riusciva a trovare uno sfogo: viale Marconi si è trasformato in un fiume d'asfalto, così come via del Castellare e via Squarciabocconi. Acqua alta anche su via Romana, dove il fossato laterale ha raggiunto e superato il livello della strada. Allagamenti diffusi anche lungo tutta la via Lucchese, che attraversa l'intera Valdinievole: le situazioni più preoccupanti si sono avute a Borgo (all'altezza della Fornace Acquavivola e al sottopasso ferroviario) e nel tratto tra Colonna di Pieve e Ponte di Serravalle. A Montecatini l'acqua, a causa dei tombini che non ricevevano, ha allagato tutte le strade del centro, raggiungendo in alcuni punti l'altezza dei marciapiedi. Immancabile il classico allagamento (e conseguente chiusura) del sottopasso ferroviario di via Leonardo da Vinci.
Moltissimi gli interventi dei vigili del fuoco per scantinati e i garage allagati, dove l'acqua ha raggiunto anche i 40 centimetri. Ma la pioggia ha avuto anche altre conseguenze, come una serie di blackout e uno smottamento lungo la strada tra Collodi e Villa Basilica.
Tra le 15,30 e le 16 la pioggia ha concesso una tregua, lasciando le strade invase da fogliame e brecciolino.
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