Il Tirreno

Montecatini

Vietati anche i cellulari di servizio per tutti gli assessori. «Ne terrò solo uno io»

Bellandi, no all'auto blu

Il sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi e a sinistra il modello analogo all’attuale auto di rappresentanza del Comune
◗
Il sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi e a sinistra il modello analogo all’attuale auto di rappresentanza del Comune

Il risparmio è una cosa seria. Proprio come mantenere una promessa fatta. Specialmente per un sindaco appena insediato. E così Giuseppe Bellandi ha rinunciato all'auto blu, un'Audi A6 presa in affitto dal centrodestra qualche anno fa.

2 MINUTI DI LETTURA






di Matteo Baccellini
MONTECATINI. Il risparmio è una cosa seria. Proprio come mantenere una promessa fatta. Specialmente per un sindaco appena insediato. E così Giuseppe Bellandi ha rinunciato all'auto blu, un'Audi A6 presa in affitto dal centrodestra qualche anno fa.
Un residuo del passato, deve aver pensato l'attuale amministrazione. Qualcosa di inutile da tagliare dal bilancio. «Un atto dovuto, del resto lo avevamo annunciato prima della mia elezione - ha commentato Bellandi - La campagna di contenimento dei costi della nostra amministrazione è appena iniziata. Ma vorrei tranquillizzare anche l'autista in forza al Comune».
Si chiama Luigi Franchi e non rischia la pensione anticipata. Nessuno insomma gli toglierà il pane di bocca dopo questa stagione. «Il nostro autista verrà utilizzato per altri incarichi, compatibilmente con la sua professionalità». Una frase fatta, ma non solo. Le voci, una volta "perso" il primo cittadino sul sedile posteriore dell'Audi, davano l'autista al volante dei pulmini scolastici. «Non so se abbia la patente per i pulmini - aggiunge Bellandi - ma non credo sia quella la sua destinazione. Non perderà il lavoro, comunque». Confermata, per il momento, la scelta di dare in locazione il garage comunale.
Il Comune insomma rinuncia al primo privilegio. Non l'unico, dato che anche gli assessori non avranno i cellulari pagati dalle tasche dei cittadini. «È un altro provvedimento deciso dalla giunta - dice Bellandi - per risparmiare ancora qualcosa e mantenere le promesse fatte. Mi sembra giusto, anzi doveroso». Il governo cittadino avrà un unico cellulare di servizio. Sarà solo quello di Bellandi. «E garantisco che saranno solo telefonate istituzionali».
Qualcosa si muove, o si muoverà, sul fronte delle soste gratuite e della revisione del piano delle soste. Non per ora, però, e a quanto sembra non per volontà dell'amministrazione. «Ci vorrà un po' di tempo per poter mettere mano agli stalli blu nel weekend - conferma Bellandi al nostro giornale - ma come stiamo facendo in altri settori, anche in quello delle soste vogliamo mantenere l'impegno preso con i cittadini. Senza per questo incidere in negativo sulle casse comunali. Ci stiamo lavorando, l'obiettivo è recuperare denaro in modo intelligente per poter fare in futuro nuovi investimenti».
Già che c'è, Bellandi punta il dito direttamente verso Roma. Gli piacerebbe che fosse rivisto il patto di stabilità. «Andrebbe ripensato per qualsiasi comune italiano - afferma - sia di destra che di sinistra. Stare nei parametri è davvero dura. Non basta fare sacrifici». Montecatini per ora ci prova.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze