Il dolore
San Michele protagonista
Fabrizio Palagi
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Gli sbandieratori e i tamburini del rione San MicheleIl rione San Michele parteciperà alla grande festa medievale che, come ogni anno, riporta indietro nel tempo il borgo storico di Fosdinovo, abbarbicato sulle colline che delimitano il confine tra Toscana e Liguria, in quel di Carrara
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PESCIA. Il rione San Michele parteciperà alla grande festa medievale che, come ogni anno, riporta indietro nel tempo il borgo storico di Fosdinovo, abbarbicato sulle colline che delimitano il confine tra Toscana e Liguria, in quel di Carrara.
Domani e domenica, infatti, l'antico maniero Malaspina (perfettamente conservato e in parte tutt'ora abitato) sarà il fulcro delle celebrazioni per l'entrata in città del vescovo di Luni che, all'epoca, segnò una svolta per la suddivisione politica del territorio. Celebrazioni nelle quali anche Pescia avrà un ruolo importante.
Per ricordare l'avvenimento, il comitato ufficiale della kermesse, in collaborazione con il Comune di Fosdinovo, propone le due giornate di festa che, come ogni anno, attirano migliaia di persone, oltre a rivestire una notevole importanza sia dal punto di vista sociale che culturale.
L'evento comprende spettacoli e rappresentazioni di ogni tipo, oltre alla degustazione e la vendita di prodotti tipici lunigianesi e d'artigianato locale. In località "Fosso" sarà allestito un punto ristoro per i visitatori, dove ci sarà la possibilità di cenare e di assistere così ai suggestivi spettacoli notturni. Parteciperanno all'evento importanti gruppi storici provenienti da varie parti d'Italia, tra cui, appunto, il rione San Michele di Pescia, i cui figuranti apriranno il corteggio storico.
Artigiani e figuranti faranno rivivere antichi mestieri, mentre musici, teatranti di strada si esibiranno in spettacoli di vario genere: dai giullari ai mangiafuoco, dalle musiche medievali alle danze ai duelli degli uomini d'arme; questa magica atmosfera proseguirà fino a tarda notte nella suggestiva cornice del borgo illuminato dalle fiaccole.
L'attenzione verso la correttezza storica e da sempre la principale caratteristica dell'evento che ogni anno propone e sviluppa temi e avvenimenti legati alla storia medievale fosdinovese e lunigianese. Grande novità di quest'anno il Torneo che vedrà sfidarsi uomini d'arme provenienti da tutta Italia.
Durante la festa medievale, il castello Malaspina resterà sempre aperto, offrendo ai visitatori sia la bellezza della struttura, perfettamente conservata, che prodotti tipici del territorio, tra cui la famosa focaccia con la porchetta cotta al forno e il vino rosso dei colli fosdinovesi.
Domani e domenica, infatti, l'antico maniero Malaspina (perfettamente conservato e in parte tutt'ora abitato) sarà il fulcro delle celebrazioni per l'entrata in città del vescovo di Luni che, all'epoca, segnò una svolta per la suddivisione politica del territorio. Celebrazioni nelle quali anche Pescia avrà un ruolo importante.
Per ricordare l'avvenimento, il comitato ufficiale della kermesse, in collaborazione con il Comune di Fosdinovo, propone le due giornate di festa che, come ogni anno, attirano migliaia di persone, oltre a rivestire una notevole importanza sia dal punto di vista sociale che culturale.
L'evento comprende spettacoli e rappresentazioni di ogni tipo, oltre alla degustazione e la vendita di prodotti tipici lunigianesi e d'artigianato locale. In località "Fosso" sarà allestito un punto ristoro per i visitatori, dove ci sarà la possibilità di cenare e di assistere così ai suggestivi spettacoli notturni. Parteciperanno all'evento importanti gruppi storici provenienti da varie parti d'Italia, tra cui, appunto, il rione San Michele di Pescia, i cui figuranti apriranno il corteggio storico.
Artigiani e figuranti faranno rivivere antichi mestieri, mentre musici, teatranti di strada si esibiranno in spettacoli di vario genere: dai giullari ai mangiafuoco, dalle musiche medievali alle danze ai duelli degli uomini d'arme; questa magica atmosfera proseguirà fino a tarda notte nella suggestiva cornice del borgo illuminato dalle fiaccole.
L'attenzione verso la correttezza storica e da sempre la principale caratteristica dell'evento che ogni anno propone e sviluppa temi e avvenimenti legati alla storia medievale fosdinovese e lunigianese. Grande novità di quest'anno il Torneo che vedrà sfidarsi uomini d'arme provenienti da tutta Italia.
Durante la festa medievale, il castello Malaspina resterà sempre aperto, offrendo ai visitatori sia la bellezza della struttura, perfettamente conservata, che prodotti tipici del territorio, tra cui la famosa focaccia con la porchetta cotta al forno e il vino rosso dei colli fosdinovesi.
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