Finanza
Monsummano. Vicesindaco sarà Giacomo Pasqui, tra le novità l’arrivo della delega alla sicurezza sul lavoro
Presentata la squadra di Vanni
Francesca Maltagliati
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A sinistra il sindaco Rinaldo Vanni A destra la nuova giunta Sotto il vice Giacomo PasquiLa formazione scelta tra chi ha avuto più preferenze
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MONSUMMANO. È stata presentata ufficialmente martedì pomeriggio la nuova giunta di Monsummano. È stato il sindaco, Rinaldo Vanni, a scegliere quello che egli stesso definisce il "braccio operativo" dell'amministrazione, scelto con il criterio dell'equilibrio.
All'interno di questa nuova formazione, dall'età media piuttosto giovane, le forze politiche che rappresentano la coalizione di centrosinistra che si è presentata alle elezioni sono bilanciate, così come le presenze di generi diversi.
A comporre la giunta sei assessori: quattro per il Pd, uno per la lista presentata da Rifondazione e Comunisti e uno dell'Italia dei Valori. Quattro uomini e due donne. Altro elemento di cui si è tenuto di conto nella scelta degli assessori è la rappresentanza popolare.
«Tutti i componenti - dice Vanni - sono stati votati dalle persone: sono stati direttamente scelti dai cittadini di Monsummano». Gli assessori dovranno quindi dimettersi dal ruolo di consiglieri al prossimo consiglio comunale, che sarà anche il primo per la nuova amministrazione, previsto per lunedì sera e, al loro posto, entreranno in consiglio i primi sei non eletti. Ma vediamo, nome per nome, le deleghe assegnate, deleghe che sono state date «in base alle capacità di ognuno tenendo sempre a mente le sfide e le esigenze imposte dal programma, che è sempre stato l'unico punto di riferimento».
Il vicesindaco è Giacomo Pasqui, di Rifondazione. A lui sono andate le deleghe ai lavori pubblici, patrimonio, verde pubblico e polizia municipale. Gianluca Volpe, il più giovane (29 anni), rappresentante dell'Idv, ricoprirà il ruolo di assessore a sport, caccia e pesca, cittadinanza e partecipazione. Barbara Dalla Salda sarà il nuovo assessore alla pubblica istruzione, cultura, asilo nido e trasporti. Le deleghe a protezione ambientale, sicurezza lavoro, lavoro e occupazione, servizi demografici sono andate al secondo esponente di sesso femminile in giunta, Maria Formica. Luca Buccellato (30 anni) è il nuovo assessore a bilancio, finanze, politiche giovanili e sicurezza. Infine ad Andrea Mariotti vanno le deleghe all'urbanistica, edilizia privata, aziende partecipate, impianti e servizi tecnologiche. Gli ultimi 4 assessori vengono dalle file del Pd. Dei sei gli unici ad aver precedenti esperienze amministrative sono Buccellato, come consigliere, e Mariotti, come assessore.
Vanni si è tenuto per sé le deleghe alle attività economiche, turismo, informatizzazione, gestioni associate e personale. In particolare il nuovo sindaco vuol rimarcare l'importanza della prima delega: «Ho portato nel programma l'impegno al rilancio dell'economia in città e voglio che tale impegno diventi un tratto caratterizzante della mia amministrazione».
Una novità: la delega alla sicurezza sul lavoro, elemento innovativo e necessario per Vanni, che più volte ne ha sottolineato l'importanza.
All'interno di questa nuova formazione, dall'età media piuttosto giovane, le forze politiche che rappresentano la coalizione di centrosinistra che si è presentata alle elezioni sono bilanciate, così come le presenze di generi diversi.
A comporre la giunta sei assessori: quattro per il Pd, uno per la lista presentata da Rifondazione e Comunisti e uno dell'Italia dei Valori. Quattro uomini e due donne. Altro elemento di cui si è tenuto di conto nella scelta degli assessori è la rappresentanza popolare.
«Tutti i componenti - dice Vanni - sono stati votati dalle persone: sono stati direttamente scelti dai cittadini di Monsummano». Gli assessori dovranno quindi dimettersi dal ruolo di consiglieri al prossimo consiglio comunale, che sarà anche il primo per la nuova amministrazione, previsto per lunedì sera e, al loro posto, entreranno in consiglio i primi sei non eletti. Ma vediamo, nome per nome, le deleghe assegnate, deleghe che sono state date «in base alle capacità di ognuno tenendo sempre a mente le sfide e le esigenze imposte dal programma, che è sempre stato l'unico punto di riferimento».
Il vicesindaco è Giacomo Pasqui, di Rifondazione. A lui sono andate le deleghe ai lavori pubblici, patrimonio, verde pubblico e polizia municipale. Gianluca Volpe, il più giovane (29 anni), rappresentante dell'Idv, ricoprirà il ruolo di assessore a sport, caccia e pesca, cittadinanza e partecipazione. Barbara Dalla Salda sarà il nuovo assessore alla pubblica istruzione, cultura, asilo nido e trasporti. Le deleghe a protezione ambientale, sicurezza lavoro, lavoro e occupazione, servizi demografici sono andate al secondo esponente di sesso femminile in giunta, Maria Formica. Luca Buccellato (30 anni) è il nuovo assessore a bilancio, finanze, politiche giovanili e sicurezza. Infine ad Andrea Mariotti vanno le deleghe all'urbanistica, edilizia privata, aziende partecipate, impianti e servizi tecnologiche. Gli ultimi 4 assessori vengono dalle file del Pd. Dei sei gli unici ad aver precedenti esperienze amministrative sono Buccellato, come consigliere, e Mariotti, come assessore.
Vanni si è tenuto per sé le deleghe alle attività economiche, turismo, informatizzazione, gestioni associate e personale. In particolare il nuovo sindaco vuol rimarcare l'importanza della prima delega: «Ho portato nel programma l'impegno al rilancio dell'economia in città e voglio che tale impegno diventi un tratto caratterizzante della mia amministrazione».
Una novità: la delega alla sicurezza sul lavoro, elemento innovativo e necessario per Vanni, che più volte ne ha sottolineato l'importanza.
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