Sicurezza
Padule. Scoperto dal Centro di ricerca
Primo nido di cormoranocensito a sud del Po
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Un esemplare di cormorano2 MINUTI DI LETTURA
MONSUMMANO. Nel Padule di Fucecchio la fase riproduttiva è ancora in corso, ma l'attività di monitoraggio svolta dal Centro di ricerca consente già di annunciare una stagione ricca di piacevoli sorprese.
Innanzitutto le "new entries", cioè le specie la cui nidificazione è stata accertata e documentata per la prima volta: il cormorano, all'interno della Riserva naturale istituita dalla Provincia e la marzaiola, nell'oasi di protezione Bosco di Chiusi e Paduletta di Ramone.
La nidificazione del cormorano rappresenta un fatto di rilevante interesse scientifico, poiché nell'Italia continentale si tratta del primo caso conosciuto a sud del fiume Po; nell'unico nido finora conosciuto, realizzato all'interno dell'area protetta, sono presenti tre pulcini. Occorre sottolineare come il contingente di cormorani presente a Fucecchio (soprattutto in fase di svernamento) da un lato può rappresentare un importante fattore di controllo dell'invasivo Gambero rosso della Louisiana, dall'altro è sottratto ad altri contesti dove la specie può avere un certo impatto sulle produzioni ittiche.
La nidificazione della marzaiola invece era più volte stata ipotizzata sulla base di vari indizi, ma mai era stata documentata una femmina che porta a spasso i suoi piccoli, ancora inetti al volo (nella foto). Fa particolarmente piacere che ciò si sia verificato nell'area denominata Il Pratone, nella quale sono stati recentemente effettuati interventi di ripristino dell'habitat palustre. Nella stessa area risultano probabili anche la nidificazione di altre due anatre selvatiche, l'alzavola e la canapiglia, di cui speriamo di avere presto conferma.
Ma il 2009 sarà ricordato anche per l'abbondanza di coppie nidificanti nella riserva pistoiese (area Le Morette) di due specie acquatiche, il Cavaliere d'Italia e lo Svasso maggiore che hanno esigenze ecologiche molto diverse fra loro.
Innanzitutto le "new entries", cioè le specie la cui nidificazione è stata accertata e documentata per la prima volta: il cormorano, all'interno della Riserva naturale istituita dalla Provincia e la marzaiola, nell'oasi di protezione Bosco di Chiusi e Paduletta di Ramone.
La nidificazione del cormorano rappresenta un fatto di rilevante interesse scientifico, poiché nell'Italia continentale si tratta del primo caso conosciuto a sud del fiume Po; nell'unico nido finora conosciuto, realizzato all'interno dell'area protetta, sono presenti tre pulcini. Occorre sottolineare come il contingente di cormorani presente a Fucecchio (soprattutto in fase di svernamento) da un lato può rappresentare un importante fattore di controllo dell'invasivo Gambero rosso della Louisiana, dall'altro è sottratto ad altri contesti dove la specie può avere un certo impatto sulle produzioni ittiche.
La nidificazione della marzaiola invece era più volte stata ipotizzata sulla base di vari indizi, ma mai era stata documentata una femmina che porta a spasso i suoi piccoli, ancora inetti al volo (nella foto). Fa particolarmente piacere che ciò si sia verificato nell'area denominata Il Pratone, nella quale sono stati recentemente effettuati interventi di ripristino dell'habitat palustre. Nella stessa area risultano probabili anche la nidificazione di altre due anatre selvatiche, l'alzavola e la canapiglia, di cui speriamo di avere presto conferma.
Ma il 2009 sarà ricordato anche per l'abbondanza di coppie nidificanti nella riserva pistoiese (area Le Morette) di due specie acquatiche, il Cavaliere d'Italia e lo Svasso maggiore che hanno esigenze ecologiche molto diverse fra loro.
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