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montecatini cronaca
Maxi-sequestro di giocattoli pericolosi
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Una parte del materiale sequestratoOltre mille giocattoli non in regola con i dispositivi di sicurezza dell'Unione Europea sono stati sequestrati dai carabinieri della stazione di Montecatini in collaborazione con il personale dell'ufficio ispezioni della Camera di commercio. Il blitz è scattato nell'ambito di un controllo delle bancarelle gestite da cittadini cinesi che si trovano in via della Salute al mercatino del Grocco.
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MONTECATINI. Oltre mille giocattoli non in regola con i dispositivi di sicurezza dell'Unione Europea sono stati sequestrati dai carabinieri della stazione di Montecatini in collaborazione con il personale dell'ufficio ispezioni della Camera di commercio. Il blitz è scattato nell'ambito di un controllo delle bancarelle gestite da cittadini cinesi che si trovano in via della Salute al mercatino del Grocco.
Nel corso della verifica sono stati rivenuti e sequestrati ben 1177 tra giocattoli e oggetti vari privi di marcatura Ce o con marcatura ce contraffatta, esposti sui banchi di vendita.
Il sequestro è stato effettuato a carico di tre cittadini cinesi, due donne e un uomo di età compresa tra i 23 anni e i 35 anni, tutti in regola con il permesso di soggiorno e residenti a Montecatini, titolari delle bancarelle e in possesso di regolari autorizzazioni.
Ai tre sono stati contestati i reati di contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi di prodotti industriali, introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi, frode contro le industrie nazionali, frode in commercio, vendita di prodotti industriali con segni mendaci, tutti previsti dal codice penale, nonché la commercializzazione di prodotti pericolosi, prevista dal codice del consumo.
Nel corso della verifica sono stati rivenuti e sequestrati ben 1177 tra giocattoli e oggetti vari privi di marcatura Ce o con marcatura ce contraffatta, esposti sui banchi di vendita.
Il sequestro è stato effettuato a carico di tre cittadini cinesi, due donne e un uomo di età compresa tra i 23 anni e i 35 anni, tutti in regola con il permesso di soggiorno e residenti a Montecatini, titolari delle bancarelle e in possesso di regolari autorizzazioni.
Ai tre sono stati contestati i reati di contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi di prodotti industriali, introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi, frode contro le industrie nazionali, frode in commercio, vendita di prodotti industriali con segni mendaci, tutti previsti dal codice penale, nonché la commercializzazione di prodotti pericolosi, prevista dal codice del consumo.
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