Il dolore
È il gran giorno del GiroBio
Stefano Fiori
Lotta al doping serrata nella gara a tappe Under 27
3 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Scatta oggi dal centro di Firenze il Giro d’Italia dilettanti Under 27, una manifestazione di assoluto richiamo. Una corsa che è stata chiamata anche GiroBio, per l’innovativo sistema di controlli adottato dagli organizzatori affinché gli atleti non facciano ricorso a sostanze proibite.
Uno staff medico molto accurato controllerà ogni giorno i concorrenti, che trascorreranno i momenti di riposo in strutture comuni appositamente predisposte. Un giro giovanile, sì, ma anche un forte segnale alla pulizia e al rispetto delle regole nel ciclismo.
La corsa. Al via si schierano 168 corridori raggruppati in 28 squadre, tra le quali figurano le rappresentative nazionali di Gran Bretagna, Russia, Germania, Svizzera, Polonia, Argentina e Colombia. Sono 9 le tappe in programma, da oggi fino al prossimo 21 giugno, tutte intitolate a un grande campione del ciclismo. Si inizia con la frazione odierna, intitolata a Fausto Coppi che porterà i corridori da Firenze a Modena (lungheza di 174 km), sul tracciato che in parte ricalca quello che vide il grandissimo “airone” Coppi protagonista della fuga vittoriosa. Quella che gli valse poi il successo finale nel primo Giro d’Italia da lui disputato, nel giugno del 1940.
Domani si correrà la Modena-Lonato del Grappa, intitolata stavolta a Francesco Moser, seguita dalla Lonato-Asiago con arrivo in salita e intestata ad Alfredo Martini. Lunedì 15 giugno ecco la “Ottavio Bottecchia”, una crono individuale a Pozzoleone sulla distanza di 25,4 Km. Martedì 16 giugno ecco la “Gastone Nencini” da Paderno del Grappa a Feltre, sviluppata su un tracciato molto impegnativo, quindi la “Fiorenzo Magni” per velocisti da Ferrara a Cesenatico e, venerdì 19 giugno, la “Marco Pantani”, che porterà la carovana da Cesenatico al terribile Monte Carpegna, sicuramente la frazione più dura.
Sabato 20 giugno si tornerà in Toscana con la corsa “Franco Chioccioli”, da Pennabilli a Bucine e domenica 21 conclusione in grande stile con la “Gino Bartali” da Cavriglia a Gaiole in Chianti.
Le squadre. Tra le squadre partecipanti possono ambire a dei risultati importanti ci sono proprio diversi club della Valdinievole. La Monsummanese-Bedogni-Grassi-Sergio Natalini affidata al diesse Giuseppe Trinci, può contare su due punte di diamante come l’australiano Richie Porte e il grimpeur Alessandro Trotta, già vincitore quest’anno della Bologna-Passo della Raticosa.
Il GS Mastromarco-Chianti Sensi-Mapooro si affiderà al campione italiano Damiano Caruso apparso in grande forma al recente Giro delle Pesche Nettarine di Romagna, dove ha letteralmente dominato. Accanto a lui un giovane emergente come il pratese Stefano Borchi, la rivelazione venezuelana Yonnata Monsalve e un valido coquipier come Luciano Barindelli: a guidarli dall’ammiraglia ci sarà Giuseppe Di Fresco.
Infine, la Neri-Nuova Comauto-Promociclo di patron Giuliano Baronti si affiderà all’estro del giovane talento Alfredo Balloni, vincitore del Trofeo Matteotti internazionale e 3º al Giro delle Pesche Nettarine. Oltre alle doti di scalatore del ligure Alessandro Colò, mentre a caccia dei successi di tappa andrà il plurivittorioso del 2009 (4 le affermazioni al suo attivo) Pierpaolo De Negri. Nella veste di ds ci sarà l’ex ciclista larcianese Luca Amoriello.
Uno staff medico molto accurato controllerà ogni giorno i concorrenti, che trascorreranno i momenti di riposo in strutture comuni appositamente predisposte. Un giro giovanile, sì, ma anche un forte segnale alla pulizia e al rispetto delle regole nel ciclismo.
La corsa. Al via si schierano 168 corridori raggruppati in 28 squadre, tra le quali figurano le rappresentative nazionali di Gran Bretagna, Russia, Germania, Svizzera, Polonia, Argentina e Colombia. Sono 9 le tappe in programma, da oggi fino al prossimo 21 giugno, tutte intitolate a un grande campione del ciclismo. Si inizia con la frazione odierna, intitolata a Fausto Coppi che porterà i corridori da Firenze a Modena (lungheza di 174 km), sul tracciato che in parte ricalca quello che vide il grandissimo “airone” Coppi protagonista della fuga vittoriosa. Quella che gli valse poi il successo finale nel primo Giro d’Italia da lui disputato, nel giugno del 1940.
Domani si correrà la Modena-Lonato del Grappa, intitolata stavolta a Francesco Moser, seguita dalla Lonato-Asiago con arrivo in salita e intestata ad Alfredo Martini. Lunedì 15 giugno ecco la “Ottavio Bottecchia”, una crono individuale a Pozzoleone sulla distanza di 25,4 Km. Martedì 16 giugno ecco la “Gastone Nencini” da Paderno del Grappa a Feltre, sviluppata su un tracciato molto impegnativo, quindi la “Fiorenzo Magni” per velocisti da Ferrara a Cesenatico e, venerdì 19 giugno, la “Marco Pantani”, che porterà la carovana da Cesenatico al terribile Monte Carpegna, sicuramente la frazione più dura.
Sabato 20 giugno si tornerà in Toscana con la corsa “Franco Chioccioli”, da Pennabilli a Bucine e domenica 21 conclusione in grande stile con la “Gino Bartali” da Cavriglia a Gaiole in Chianti.
Le squadre. Tra le squadre partecipanti possono ambire a dei risultati importanti ci sono proprio diversi club della Valdinievole. La Monsummanese-Bedogni-Grassi-Sergio Natalini affidata al diesse Giuseppe Trinci, può contare su due punte di diamante come l’australiano Richie Porte e il grimpeur Alessandro Trotta, già vincitore quest’anno della Bologna-Passo della Raticosa.
Il GS Mastromarco-Chianti Sensi-Mapooro si affiderà al campione italiano Damiano Caruso apparso in grande forma al recente Giro delle Pesche Nettarine di Romagna, dove ha letteralmente dominato. Accanto a lui un giovane emergente come il pratese Stefano Borchi, la rivelazione venezuelana Yonnata Monsalve e un valido coquipier come Luciano Barindelli: a guidarli dall’ammiraglia ci sarà Giuseppe Di Fresco.
Infine, la Neri-Nuova Comauto-Promociclo di patron Giuliano Baronti si affiderà all’estro del giovane talento Alfredo Balloni, vincitore del Trofeo Matteotti internazionale e 3º al Giro delle Pesche Nettarine. Oltre alle doti di scalatore del ligure Alessandro Colò, mentre a caccia dei successi di tappa andrà il plurivittorioso del 2009 (4 le affermazioni al suo attivo) Pierpaolo De Negri. Nella veste di ds ci sarà l’ex ciclista larcianese Luca Amoriello.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
