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Il Belsito come un villaggio vacanze

Pietro Barghigiani
Il Belsito come un villaggio vacanze

Nel camping ampliato previsti piscina coperta e centro wellness

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MONTECATINI. Una piscina coperta con acqua riscaldata in un contesto di centro wellness, un casale ristrutturato da adibire a bed and breakfast, piccole case realizzate con criteri di bioarchitettura, un campetto sportivo.
 Si scrive camping Belsito, ma si potrebbe leggere villaggio vacanze quello che sta per nascere in località Vico sulle colline di Montecatini Alto. Non che ora la zona sia una distesa di terra soleggiata. La struttura esiste da anni e ha un'attività consolidata. Ma un'operazione immobiliare conclusa dalla famiglia proprietaria del camping ha permesso di dare gambe a un progetto di ampliamento i cui frutti sbocceranno tra la fine dell'anno e la primavera 2010.
 L'acquisto. Roberto Cavallo, figlio della proprietaria del Belsito, è l'amministratore unico dell'Immobiliare Zodiaco. È la Srl che ha rilevato le quote di un'altra società titolare di circa 4 ettari attigui all'attuale campeggio dall'identica destinazione urbanistica, ma mai messi a reddito.
 «Dopo aver acquisito le quote immobiliari - spiega l'amministratore - con la Zodiaco abbiamo preso la gestione del camping Belsito». Definito il passaggio di proprietà è stato necessario anche rivedere la convenzione con il Comune che risaliva al 1989. Dal consiglio comunale è arrivato il via libera e i lavori nell'area hanno potuto cominciare.
 Più piazzole. Non ci saranno opere invasive nella zona.
 Le piazzole per camper e roulotte passeranno da 150 a 200 arrivando ad ospitare circa 600 persone. Raddoppieranno i servizi con un intervento sul gruppo toilette e arriverà anche un campetto sportivo riservato ai campeggiatori.
 Centro wellness. Ma scorrendo il progetto i punti qualificanti del potenziamento del camping sono la piscina coperta, il recupero della casa colonica e la realizzazione di una ventina di "clima house".
 «A ottobre partiremo con i lavori per la piscina coperta con acqua riscaldata che si aggiungerà all'impianto esistente all'aperto - spiega Roberto Cavallo -. L'idea è di creare un ambiente ispirato al wellness, una sorta di terme d'altura. Nelle vicinanze c'è un casale abbandonato che abbiamo acquistato e che ristruttureremo per farne un bed and breakfast. Venire a Montecatini e non trovare una piscina non è un bel modo per trattenere i turisti. Ai quali, comunque, si possono dare altre offerte. È importante che il progetto della piscina alle Leopoldine sia in fase avanzata. Ovviamente nella nostra vasca non avremo l'acqua termale. Magari potessimo dare anche quel servizio».
 Ora nel camping ci sono due bungalow. Il progetto di Cavallo è di allestire una ventina di case, capaci di ospitare quattro persone, impostate sui principi della bioarchitettura e attrezzate con pannelli fotovoltaici.
 «Si chiamano clima house - precisa l'imprenditore -. Con costi ridotti ai minimi termini negli interni ci sarà caldo d'inverno e fresco d'estate. La nostra stagione inizia ad aprile e finisce a settembre. Con questo investimento puntiamo a restare aperti per più tempo allungando la stagione».

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