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montecatini
Cinema Adriano, lavori in stallo
Pietro Barghigiani
Cantiere bloccato dal contenzioso su un fondo
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MONTECATINI. È chiuso da quattro anni, tra un anno scade la concessione edilizia, ma il cinema Adriano continua a restare in sonno. Un riposo forzato dalle carte bollate perché all'origine della mancata apertura del cantiere c'è un contenzioso approdato in tribunale. Un vicino sostiene di essere diventato proprietario per usucapione di una piccola parte del fondo di via San Martino. Argomentazione che viene respinta dalla Società Cinema Adriano, pronta a partire con i lavori per la multisala ma anche poco incline ad avventurarsi in dispute legali dall'esito incerto.
Tradotto: fino a che non viene risolta la lite l'immobile resta il bell'addormentato in centro.
Spiragli. Finita al tribunale civile la causa potrebbe, però, avere una soluzione che accontenta tutti. Un accordo tra le parti sarebbe in fase avanzata con una transazione tra il vicino che accampava un diritto di proprietà per usucapione e la Società Cinema Adriano. Uno sbocco legale che metterebbe in moto il cantiere. Che la proprietà sia intenzionata ad andare avanti con il piano di recupero lo testimonia anche il pagamento definitivo degli oneri di urbanizzazione per oltre 200mila euro. Dopo aver chiesto al Comune la rateizzazione dell'importo i privati avevano presentato una fidejussione che in questi giorni l'ente ha svincolato dopo aver incassato per intero la cifra pattuita.
Ditta e tempi. La ditta che si è aggiudicato l'appalto è la Tofanelli costruzioni Spa, di Pistoia. Dall'inizio delle opere viene stimata una durata dell'intervento in almeno due anni. La proprietà (Cinema Adriano Srl della famiglia Romani di Montecatini e la Cinema Labar di Pieve a Nievole) ha ritirato il permesso di costruire il 19 aprile 2007.
Tra un anno, quindi, la concessione edilizia va in scadenza.
Il progetto. Progetto e direzione dei lavori sono dell'architetto Giorgio Birindelli. Si tratta di un recupero edilizio che non prevede nuova edificazione, ma solo una diversa distribuzione degli spazi interni della struttura che da via San Martino si collega a via Antonietta (la piccola strada che congiunge corso Matteotti a via delle Saline). Le sale cinematografiche diventeranno due: una al primo piano (la principale, da 450 posti) e una, di dimensioni minori (66 posti), all'interno della torretta scenica. Le dimensioni delle sale permetteranno la collocazione di ampie poltroncine, distanziate oltre i limiti delle normative, per il maggiore comfort dei clienti. Al piano terra dell'edificio di via San Martino saranno ricavati negozi e spazi commerciali da affittare, distribuiti lungo una galleria alla quale sarà possibile accedere anche da via Antonietta per mezzo di una hall. Qui sarà realizzato anche un bar, che si estenderà al primo piano con una terrazza che si affaccerà sul percorso interno.
Parcheggi. Sarà inoltre realizzato un piano interrato con 19 posti auto accessibile da via delle Saline, mentre dovranno essere tolti sei-sette posti situati di fronte all'ingresso, per ragioni di sicurezza.
Tradotto: fino a che non viene risolta la lite l'immobile resta il bell'addormentato in centro.
Spiragli. Finita al tribunale civile la causa potrebbe, però, avere una soluzione che accontenta tutti. Un accordo tra le parti sarebbe in fase avanzata con una transazione tra il vicino che accampava un diritto di proprietà per usucapione e la Società Cinema Adriano. Uno sbocco legale che metterebbe in moto il cantiere. Che la proprietà sia intenzionata ad andare avanti con il piano di recupero lo testimonia anche il pagamento definitivo degli oneri di urbanizzazione per oltre 200mila euro. Dopo aver chiesto al Comune la rateizzazione dell'importo i privati avevano presentato una fidejussione che in questi giorni l'ente ha svincolato dopo aver incassato per intero la cifra pattuita.
Ditta e tempi. La ditta che si è aggiudicato l'appalto è la Tofanelli costruzioni Spa, di Pistoia. Dall'inizio delle opere viene stimata una durata dell'intervento in almeno due anni. La proprietà (Cinema Adriano Srl della famiglia Romani di Montecatini e la Cinema Labar di Pieve a Nievole) ha ritirato il permesso di costruire il 19 aprile 2007.
Tra un anno, quindi, la concessione edilizia va in scadenza.
Il progetto. Progetto e direzione dei lavori sono dell'architetto Giorgio Birindelli. Si tratta di un recupero edilizio che non prevede nuova edificazione, ma solo una diversa distribuzione degli spazi interni della struttura che da via San Martino si collega a via Antonietta (la piccola strada che congiunge corso Matteotti a via delle Saline). Le sale cinematografiche diventeranno due: una al primo piano (la principale, da 450 posti) e una, di dimensioni minori (66 posti), all'interno della torretta scenica. Le dimensioni delle sale permetteranno la collocazione di ampie poltroncine, distanziate oltre i limiti delle normative, per il maggiore comfort dei clienti. Al piano terra dell'edificio di via San Martino saranno ricavati negozi e spazi commerciali da affittare, distribuiti lungo una galleria alla quale sarà possibile accedere anche da via Antonietta per mezzo di una hall. Qui sarà realizzato anche un bar, che si estenderà al primo piano con una terrazza che si affaccerà sul percorso interno.
Parcheggi. Sarà inoltre realizzato un piano interrato con 19 posti auto accessibile da via delle Saline, mentre dovranno essere tolti sei-sette posti situati di fronte all'ingresso, per ragioni di sicurezza.
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