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«In albergo vedevamo solo i portieri»

Pietro Barghigiani
«In albergo vedevamo solo i portieri»

I clienti delle squillo raccontano in tribunale gli incontri a luci rosse

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MONTECATINI. «Vedevamo solo i portieri. Non abbiamo mai avuto contatti con gestori o proprietari degli alberghi». Dalle ore liete nelle alcove degli hotel al giuramento in tribunale di dire la verità sul contesto in cui avvenivano gli incontri con le prostitute prima al night e poi in alberghi compiacenti. Una quindicina di clienti dopo esserseli tolti con le signorine in aula hanno dovuto vestire i panni di persone informate sui fatti nel processo “Moto perpetuo”. Sono imputate nove persone accusate, a vario titolo, di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. I testi hanno raccontato i vari passaggi dal night Jefferson, chiuso dall’epoca del sequestro nell’ottobre 2007, agli alberghi dove venivano consumati i rapporti con le squillo. E tutti hanno dichiarato di aver visto solo i portieri nel momento di salire in camera con la ragazza incontrata al night. Solo l’accusa, rappresentata dal pubblico ministero Giuseppe Grieco, titolare dell’inchiesta portata avanti dai carabinieri, ha presentato una lista testi con 77 nominativi. Di poco inferiori i numeri delle difese degli imputati che portano alla fine a circa 140 le persone chiamate a sfilare in aula.

Si tratta di ballerine, prostitute, dipendenti degli hotel coinvolti nell’operazione e di clienti dalla provenienza più disparata dalla Valdinievole al Pistoiese, dalla Lucchesia all’Empolese senza tralasciare l’area pratese e fiorentina e anche di fuori regione grazie alla folta presenza di turisti termali. All’epoca delle indagini i carabinieri ne individuarono circa 200. Sentiti come persone informate sui fatti riempirono i verbali raccontando le varie fasi di approccio al night Jefferson Club con le ballerine che poi si traducevano negli incontri a luci rosse nelle camere degli hotel vicini (Nuovo Hotel Felsinea, Tiffany, President e Park Hotel Moderno tutti sequestrati nell’ottobre 2007 insieme al night che da allora non ha più riaperto). Dopo proscioglimenti, patteggiamenti e condanne con rito abbreviato, il processo è ancora in fase dibattimentale in aula e prima del 2010 non arriverà a sentenza. Tra le carte del processo anche le intercettazioni telefoniche tra imputati, clienti ed entreneuse che non disdegnavano di concedere favori sessuali in cambio di soldi. Prossima udienza a novembre.

Sono imputati Alberto Giusti, 50 anni, di Montecatini; Rodolfo Ferrante, 67 anni, di Monsummano; Ciro Pariota, 50 anni, di Montecatini, ex Tiffany; i fratelli Max, 36 anni e Matteo Montiani, 30 anni all’epoca gestori di Jefferson e President; Massimo Russo, 38 anni, ex proprietario del Park Hotel Moderno; Ledi Righetti, 51 anni; Mario Franco Colucci, 41 anni; Raffaele Fezza, 41 anni, dell’Hotel Nuovo Felsinea.

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