Il Tirreno

Montecatini

«Memorario blocca il traffico»

L'amministrazione alla Provincia: rivediamo il servizio

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MONTECATINI. «Basta con i disagi causati ai nostri concittadini da Memorario»: è questo, in estrema sintesi, il senso di una lettera che il sindaco Ettore Severi e l’assessore all’urbanistica Alessandro Sartoni hanno inviato all’assessore provinciale ai trasporti Mari affinché la Provincia collabori col Comune per la soluzione di un problema che si è aggravato negli ultimi anni. Si tratta di un disagio dovuto alla divisione in due della città causata dalla presenza del tracciato ferroviario acuitosi con l’aumento dei transiti dovuto a Memorario. Affermano Severi e Sartoni: «Se è vero che Memorario ha aumentato l’offerta di trasporto pubblico su rotaia (con costi che ricadono comunque sulla comunità visto che sono servizi resi in forte perdita) è altrettanto vero che in determinati orari i convogli transitano da Montecatini mezzi vuoti e gli automobilisti, i pedoni, i mezzi del trasporto pubblico su gomma devono attendere anche fino a 15 minuti quando due treni debbano incrociarsi alla stazione di piazza Italia, cosa intollerabile sia per le emergenze sia per il fatto che questi intralci si ripetono quotidianamente».

Secondo gli amministratori Memorario provoca chiusure prolungate di tutti i passaggi a livello, code di autoveicoli che vanificano l’efficacia delle rotatorie, aumentano l’inquinamento ambientale e costituiscono blocchi della circolazione in corso Matteotti, via del Salsero, asse Toti-Manin, rotatoria di via Foscolo. Il Comune chiede quindi di attenuare il disagio spostando il luogo di incrocio dei mezzi altrove o diminuendo il numero dei treni in transito, in modo che siano rispettosi dell’esigenza effettiva di un’utenza inesistente a determinati orari e non diventino un doppione, mezzo vuoto, del trasporto pubblico su gomma. Sull’argomento hanno presentato un’interrogazione al governatore Claudio Martini i consiglieri regionali Roberto Benedetti e Andrea Agresti di An. «Avere più treni sulla tratta Pistoia-Viareggio è cosa buona e giusta - sostengono -. Se però i treni sono talmente tanti da far rimanere i passaggi a livello chiusi a oltranza, mandando a ramengo il traffico su gomma a Montecatini, allora qualcosa non va». Nell’interrogazione si chiede conto circa la volontà di sedersi a un tavolo con gli enti locali per giungere a una pianificazione del servizio efficace per tutti.

«Tempi di attesa prolungati - proseguono Benedetti e Agresti - risultano dannosi anche in caso di emergenza, obbligando i mezzi di soccorso ad allungare i propri tragitti, e di conseguenza i tempi di intervento. Nessuno intende demonizzare il principio ispiratore di Memorario, convenendo sulla opportunità di offrire agli utenti del trasporto pubblico un servizio sempre più completo e articolato». Ecco allora le richieste di Roberto Benedetti avanzate alla Regione: «Ad oggi il monitoraggio sull’efficienza di Memorario conferma la necessità di tutti i convogli ferroviari attualmente previsti sulla tratta Pistoia-Viareggio»? E ancora: «Perché non attivare un tavolo con Provincia e Comuni interessati per valutare eventuali interventi che possano far convergere gli obiettivi di Memorario con le istanze dei comuni che denunciano gravi disagi causati proprio da Memorario»?

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