Sicurezza
Caccia a case e terreni fantasma
Pietro Barghigiani
Oltre mille le posizioni da chiarire con l'Agenzia del Territorio
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MONTECATINI. Alla scoperta di case e terreni fantasma. Campi non più coltivati, edifici che di rurale ormai hanno solo il nome ma non più i requisiti.
Ci pensa l'Agenzia del Territorio a portare alla luce i benefici fiscali non più dovuti dai proprietari obbligati a comunicare la variazione per mettersi in regola e pagare le giuste somme all'Erario passando al catasto edilizio urbano.
A Montecatini l'elenco delle particelle su cui fare chiarezza raggiunge quota 1041, tra terreni (la stragrande maggioranza) e immobili che hanno perso il requisito della ruralità facendo venire meno anche le agevolazioni fiscali che ne derivavano.
La scadenza. Le dichiarazioni per regolare la propria posizione vanno inoltrate all'Agenzia del Territorio entro il 21 luglio come ha stabilito una proroga governativa. «Scaduto il termine scatteranno i controlli incrociando i dati delle banche dati nostre e del Comune - spiegano dall'Agenzia di Pistoia -. Saranno verifiche svolte a tavolino con l'eventualità di sopralluoghi per i casi più particolari». Nel silenzio dei proprietari scatterà l'accatastamento d'ufficio.
Dichiarazioni Irpef. La modifica dei dati catastali ha un effetto a cascata su quanto il cittadino dovrà denunciare in fatto di Irpef. E, giù giù, fino alle ripercussioni su addizionali, Ici, eventuali atti di compravendita. Dietro la questione della "ruralità" ci sono molti edifici che un tempo erano sì case coloniche o qualcosa del genere. A distanza di decenni, la vecchia abitazione del nonno contadino è finita al nipote che ha fatto o una seconda casa o un casale più o meno grande o un rustico magari con qualche comfort, piscina inclusa.
Autotutela. I proprietari possono presentare ricorso entro 120 giorni alla commissione tributaria provinciale. L'Agenzia ha anche predisposto il modello di istanza di rettifica in autotutela: se accolta l'istanza potrebbe rendere superfluo il ricorso che sarà, comunque, possibile presentare entro la fine di aprile. Agli effetti fiscali i nuovi redditi agrari hanno efficacia dal primo gennaio 2007 per le imposte dirette e indirette, mentre per l'Ici dal primo gennaio scorso.
Tra i problemi che potrebbero presentarsi per i contribuenti le omissioni nelle successioni (passaggi in eredità), oppure eredi che non sanno di possedere tali fabbricati per cui non sarà facile l'addebitamento Ici. Quindi, l'applicazione dell'imposta sugli immobili potrebbe risultare molto circoscritta e quindi di scarsa valenza per le casse comunali. Di sicuro ci saranno entrate Ici per il pregresso, seppure contenute, in base alle rendite catastali degli ex fabbricati rurali che saranno inseriti nel registro edilizio urbano
Ci pensa l'Agenzia del Territorio a portare alla luce i benefici fiscali non più dovuti dai proprietari obbligati a comunicare la variazione per mettersi in regola e pagare le giuste somme all'Erario passando al catasto edilizio urbano.
A Montecatini l'elenco delle particelle su cui fare chiarezza raggiunge quota 1041, tra terreni (la stragrande maggioranza) e immobili che hanno perso il requisito della ruralità facendo venire meno anche le agevolazioni fiscali che ne derivavano.
La scadenza. Le dichiarazioni per regolare la propria posizione vanno inoltrate all'Agenzia del Territorio entro il 21 luglio come ha stabilito una proroga governativa. «Scaduto il termine scatteranno i controlli incrociando i dati delle banche dati nostre e del Comune - spiegano dall'Agenzia di Pistoia -. Saranno verifiche svolte a tavolino con l'eventualità di sopralluoghi per i casi più particolari». Nel silenzio dei proprietari scatterà l'accatastamento d'ufficio.
Dichiarazioni Irpef. La modifica dei dati catastali ha un effetto a cascata su quanto il cittadino dovrà denunciare in fatto di Irpef. E, giù giù, fino alle ripercussioni su addizionali, Ici, eventuali atti di compravendita. Dietro la questione della "ruralità" ci sono molti edifici che un tempo erano sì case coloniche o qualcosa del genere. A distanza di decenni, la vecchia abitazione del nonno contadino è finita al nipote che ha fatto o una seconda casa o un casale più o meno grande o un rustico magari con qualche comfort, piscina inclusa.
Autotutela. I proprietari possono presentare ricorso entro 120 giorni alla commissione tributaria provinciale. L'Agenzia ha anche predisposto il modello di istanza di rettifica in autotutela: se accolta l'istanza potrebbe rendere superfluo il ricorso che sarà, comunque, possibile presentare entro la fine di aprile. Agli effetti fiscali i nuovi redditi agrari hanno efficacia dal primo gennaio 2007 per le imposte dirette e indirette, mentre per l'Ici dal primo gennaio scorso.
Tra i problemi che potrebbero presentarsi per i contribuenti le omissioni nelle successioni (passaggi in eredità), oppure eredi che non sanno di possedere tali fabbricati per cui non sarà facile l'addebitamento Ici. Quindi, l'applicazione dell'imposta sugli immobili potrebbe risultare molto circoscritta e quindi di scarsa valenza per le casse comunali. Di sicuro ci saranno entrate Ici per il pregresso, seppure contenute, in base alle rendite catastali degli ex fabbricati rurali che saranno inseriti nel registro edilizio urbano
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