Il Tirreno

Montecatini

Condannati e con i beni sotto sequestro

Pietro Barghigiani

Sei anni a Sorini, cinque e mezzo a Barbieri. Sigilli a case e conti

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MONTECATINI. Un'assoluzione, due condanne e il sequestro di immobili, conti correnti e auto per un importo di 840mila per il risarcimento alle cinque parti civili. È il verdetto pronunciato ieri dal gup Luciano Costantini nei confronti dei tre imputati che avevano scelto il rito abbreviato.
 Sono stati condannati Guido Carlo Sorini, 66 anni, consulente fiscale di Montecatini e Vittorio Barbieri, 61 anni, cartomante di Pieve a Nievole. Assolto per non aver commesso il fatto Claudio Bernini, 56 anni di Livorno difeso dall'avvocato Mauro Talini.
 «Il mio cliente aveva affidato a Sorini una somma per fare un investimento - spiega il legale -. Il tasso era del 5 per cento. Non certo da usura».
 Tutti erano accusati di associazione a delinquere finalizzata all'usura nell'operazione Cravatta portata avanti dalla Guardia di Finanza.
 La sentenza. Sorini, assistito dall'avvocato Claudio Casciani, è stato condannato a 6 anni e 10mila euro di multa ottenendo le circostanze attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti, mentre a Barbieri (assolto per tre capi di imputazione), difeso dal legale Vito di Berardino, sensitivo e conduttore di trasmissioni di cartomanzia su Telemondo a Calcinaia, sono stati inflitti 5 anni e 6 mesi di reclusione e 8mila euro di multa.
 Entrambi sono stati interdetti in perpetuo dai pubblici uffici e a livello legale per tutta la durata della pena. I legali hanno annunciato il ricorso in Appello.
 Il sequestro. Nella sentenza il giudice ha colpito anche il patrimonio personale dei condannati, fino alla concorrenza della somma di 840mila euro, a tutela delle parti offese che potranno essere risarcite con la vendita di case e veicoli e lo smobilizzo dei conti correnti sequestrati. Per garantire la conservazione del patrimonio a garanzia delle cinque persone usurate è stato nominato come amministratore dei beni il dottor Edoardo Franceschi di Pistoia. In caso di condanna definitiva al sequestro conservativo si sostituirà la confisca.
 I beni. Contro Sorini i sigilli del tribunale sono stati apposti su un appartamento a Montecatini, una Mercedes 300, quote di due società, undici conti correnti e una polizza assicurativa. Nell'elenco dei beni sequestrati a Barbieri compaiono una casa a Pieve a Nievole, undici veicoli tra auto contemporanee e d'epoca (Jaguar Sovereign, Lotus 82 C) e moto, quote societarie e conti correnti.
 Le parti civili. Il conto finale stilato dal giudice Costantini è di circa 770mila euro da versare alle cinque parti civili: due di Montecatini, assistite dall'avvocato Simone Puccini, riceveranno in solido 124mila euro; un'altra, residente a Campi Bisenzio, avrà 5.250 euro; assegno da 7mila 500 euro per un residente di Castelfiorentino tutelato dall'avvocato Giuseppe Castelli; si sale a 93mila euro di risarcimento per una residente a Viareggio rappresentata dal professor Enrico Marzaduri; si chiude con 538mila riconosciuti a un residente di Pieve a Nievole, assistito dall'avvocato Alfredo Calistri, al quale sono state restituite anche le quote di una società.
 Danno morale. Nel calcolare gli importi da liquidare alle persone vittime del giro usurario il giudice non solo ha considerato gli interessi versati a tassi illegali, ma ha aumentato la cifra del 50 per cento. Oltre al danno patrimoniale ha valutato anche quello morale.

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