Sicurezza
Montecatini, prima lo sciopero poi le polemiche
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foto NucciCittà ferma e manifestazione nei giorni scorsi di albergatori, commercianti e lavoratori delle terme di Montecatini davanti al municipio per protestare contro il mancato rilancio del settore termale. Alla manifestazione hanno partecipato circa 150 persone. Una delegazione composta da sindacalisti e rappresentanti delle categorie economiche è stata ricevuta dal sindaco Ettore Severi al quale è stata chiesta l'istituzione di un'unità di crisi che controlli costantemente la situazione del comparto.
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Città ferma e manifestazione questa mattina di albergatori, commercianti e lavoratori delle terme di Montecatini davanti al municipio della città per protestare contro il mancato rilancio del settore termale. La protesta è avvenuta in occasione della giornata di sciopero indetta dai sindacati. Alla manifestazione hanno partecipato circa 150 persone.
Una delegazione composta da sindacalisti e rappresentanti delle categorie economiche è stata ricevuta dal sindaco Ettore Severi al quale è stato chiesto l'istituzione di un'unità di crisi che controlli costantemente la situazione del comparto. Secondo i sindacati, se non interverranno fatti nuovi a maggio gli stipendi dei lavoratori termali sarebbero a rischio.
Dure critiche da parte dei partecipanti alla manifestazione sono state rivolte poi all'Amministrazione comunale e alla Regione Toscana proprietari in parti uguali degli stabilimenti, per la situazione che si è venuta a creare: «Attendiamo una risposta da parte degli istituti di credito alla richiesta di finanziamento - ha spiegato il sindaco -. Risposta che sarebbe dovuta arrivare già a metà marzo e che abbiamo nuovamente sollecitato».
Una delegazione composta da sindacalisti e rappresentanti delle categorie economiche è stata ricevuta dal sindaco Ettore Severi al quale è stato chiesto l'istituzione di un'unità di crisi che controlli costantemente la situazione del comparto. Secondo i sindacati, se non interverranno fatti nuovi a maggio gli stipendi dei lavoratori termali sarebbero a rischio.
Dure critiche da parte dei partecipanti alla manifestazione sono state rivolte poi all'Amministrazione comunale e alla Regione Toscana proprietari in parti uguali degli stabilimenti, per la situazione che si è venuta a creare: «Attendiamo una risposta da parte degli istituti di credito alla richiesta di finanziamento - ha spiegato il sindaco -. Risposta che sarebbe dovuta arrivare già a metà marzo e che abbiamo nuovamente sollecitato».
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