Il Tirreno

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Furto in un negozio, subito presi

Pietro Barghigiani
Furto in un negozio, subito presi

Quattro giovani arrestati di notte Militare colpito da un tombino

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PIEVE A NIEVOLE. Non hanno fatto in tempo a portare fuori dal negozio il primo dei televisori rubati che avevano i carabinieri addosso. Uno dei tre ladri ha reagito lanciando un tombino, usato per sfondare la vetrina del negozio, contro un militare causandogli una lieve contusione al petto. Per tre ladri e il quarto nel ruolo di palo, bloccato poco distante sulla strada, la notte iniziata con un tentato furto da "Www.computers" (telefonia, televisori e computer) in via di Mezzomiglio 45, si è conclusa con l'arresto per concorso in rapina impropria.
 L'operazione Ombra, battezzata dai carabinieri per rapidità d'azione e capacità di mimetizzarsi nella notte dei militari, è stata illustrata dal comandante della Compagnia, capitano Alfredo Antro, con il tenente Gianfranco Cannarile del nucleo operativo e il luogotenente, Biagio D'Errico, responsabile della stazione.
 Arrestati. In carcere sono finiti quattro rumeni di etnia rom domiciliati in un campo nomadi a Firenze. Hanno dai 18 ai 26 anni, non sono imparentati tra loro, e uno solo risulta avere precedenti specifici. Del caso si sta occupando il sostituto procuratore di turno, Luigi Boccia.
 Non viene esclusa la presenza di un altro complice in zona che li attendeva in auto e che è riuscito a fuggire.
 Il colpo. Il blitz dei militari è scattato alle 3,25 quando una pattuglia si è imbattuta in tre giovani dal comportamento sospetto. Sotto una pioggia fitta vedere tre persone sostare davanti a un negozio chiuso ha insospettito i carabinieri che si sono appostati aspettando quello che di lì a poco si è verificato. Dopo essersi allontanato il terzetto è tornato con due tombini di ghisa presi dalla strada che sono stati usati per spaccare con lanci mirati la porta a vetri di "Www.computers".
 L'allarme. L'antifurto è scattato al primo vetro in frantumi e i tre si sono buttati dentro il negozio incuranti della sirena. Quando stavano portando fuori un televisore al plasma da 32 pollici una decina di carabinieri ha fatto irruzione nel locale.
 La pattuglia, nel momento in cui i ladri rompevano la vetrina, aveva chiesto rinforzi ad altre auto in giro di perlustrazione subito accorse sul posto. I tre malviventi hanno tentato una reazione. Uno ha preso un tombino e lo ha scagliato contro un carabiniere che non ha, comunque, riportato gravi lesioni.
 Nuove tecniche. Il capitano Antro, sottolineando l'efficacia dei controlli notturni e ribadendo che proseguiranno anche in futuro, ha messo in evidenza la particolarità del modus operandi dei ladri: «Si spostano, non usano più usate le auto per sfondare le vetrine, non si portano gli attrezzi da casa e trovano quelli che serve loro sul posto, come i tombini».
 Grazie. Raffaele Galiero, titolare del negozio, è al quarto colpo subìto in 9 anni di attività.
 «Ringrazio di cuore i carabinieri - dichiara -. Sono stati davvero bravi a fermarli proprio mentre stavano portando via la merce».

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