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Montecatini

Via gli stranieri senza casa e lavoro

Via gli stranieri senza casa e lavoro

Severi: «Allontanamento e nei casi più gravi anche l'arresto»

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MONTECATINI. Stranieri senza fissa dimora e privi di un reddito certo rischiano di essere allontanati dal territorio. E se non rispettano quello che un tempo era il foglio di via nei casi più gravi possono anche finire in carcere. La nuova linea della giunta Severi per togliere dalle strade questuanti più o meno fastidiosi non ha ancora portato all'arresto di persone sgradite in città. Ma una richiesta al prefetto di firmare un decreto di allontanamento quella sì, c'è stata, e ha riguardato una rumena considerata il punto di riferimento del gruppetto di rom che staziona da mesi dietro la basilica di piazza del Popolo.
Montecatini non vuole essere un paese per accattoni.
 «Situazione sotto controllo». Non siamo all'emergenza delle grandi città in fatto di mendicanti. Certo è che il pullulare di venditori abusivi, zingari che aspettano i clienti all'uscita dei bar e li seguono per chiedere una monetina appartengono a un'immagine di Montecatini che il Comune vuole rimuovere e migliorare.
 «Direi che la situazione è abbastanza sotto controllo - spiega il sindaco Ettore Severi -. La polizia municipale sta procedendo all'identificazione di quei soggetti che vengono trovati a mendicare per poi segnalarli alla prefettura. È un passaggio necessario per chiedere il foglio di via e per arrivare nelle situazioni più estreme anche all'arresto. È un sistema che funziona. Agli incroci non si vede più gente a elemosinare».
 Casa e reddito. L'azione dei vigili urbani si basa su una normativa recepita dall'Italia dall'Unione Europea che in una recente direttiva stabilisce che i cittadini europei che vivono nei territori dei paesi membri devono dimostrare di avere i mezzi per mantenersi in modo legittimo e di non vivere di attività illegali. Altrimenti è possibile agire con l'espulsione, il rimpatrio e il riaccompagnamento a casa.
 «Siamo tra i primi Comuni ad applicare questo tipo di normativa - aggiunge il comandante dei vigili urbani Claudio Miniati -. Il principio è quello di segnalare al prefetto persone prive di reddito e senza fissa dimora per chiederne l'allontanamento».
 L'identificazione. Nell'ultimo controllo la polizia municipale ha fermato nove rumeni chiedendo loro generalità e residenza. Per quella che è considerata la boss del gruppo è scattata una richiesta al prefetto per l'emissione di un decreto di allontanamento. Complicata e solo realizzabile sulla carta l'esecuzione del provvedimento visto che si tratta di persone senza fissa dimora alle quali dover notificare l'atto. Ma tant'è. Lo spirito è quello di dissuadere i mendicanti dal girare in città a caccia di elemosine.
 Incroci liberi. Dopo una trentina di multe inflitte a partire dall'estate scorsa gli accattoni sono quasi del tutto spariti dai semafori.
 Portare i mendicanti al comando dei vigili e indurli a pagare con gli spiccioli raccattati dagli automobilisti in tutto o in parte la contravvenzione di 50 euro ha sortito l'effetto sperato.
 «Sono diminuiti anche i venditori abusivi, in particolare in corso Roma, e questo grazie all'attività della pattuglia in borghese» conclude il comandante della polizia municipale.

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