Il Tirreno

Montecatini

Targhe via sms e privacy rispettata

Pietro Barghigiani
Targhe via sms e privacy rispettata

Con un semplice messaggio è possibile ricevere sul cellulare dati sull'identità del proprietario. I titolari di Renovazio sicuri: forniamo informazioni pubbliche

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MONTECATINI. «È un'idea semplice, ma geniale». Thomas Bonanno, 26 anni, di Chiesina Uzzanese, gongola quando racconta origine e potenzialità del 123targa.it, un servizio offerto dalla Renovazio Srl di Montecatini, (sede operativa sulla Camporcioni a Ponte Buggianese), un'azienda giovane con cinque dipendenti, compresi i due soci Bonanno e Rocky Rossini, che dal 25 novembre metterà a disposizione di enti locali e forze dell'ordine la proposta capace di tradurre in tempo reale via sms le visure su carta riferite alla proprietà delle auto partendo dalle targhe. Nelle intenzioni della società entro l'anno il servizio sarà accessibile anche a tutti i cittadini. Scommettono sull'interesse che il prodotto potrà suscitare Bonanno & company, i cui clienti ideali sono le pubbliche amministrazioni e in misura minore i privati, senza escludere le agenzie investigative in perenne caccia di informazioni più o meno riservate.

«Privacy garantita». Thomas Bonanno, insieme a Rocky Rossini, è uno dei due soci di Renovazio. Per lui la scoperta dell'acqua calda è stato il passaggio da carta a sms di un servizio già esistente. «Abbiamo contatti avviati in tutta Italia con diverse pubbliche amministrazioni - spiega l'imprenditore -. Non facciamo altro che veicolare le informazioni, disponibili al Pra e alla Motorizzazione, trasferendole su sms anziché stamparle su carta. La privacy è garantita. Per i privati il sistema è in corso di approvazione da parte del garante, ma entro l'anno saremo pronti anche per questi utenti. Magari forniremo meno dati rispetto a quanto indichiamo alle forze dell'ordine. Penso ai punti sulla patente. Si tratta, comunque, di informazioni pubbliche. Chiunque può effettuare una richiesta purché sia realizzata in base al numero di targa e non del nome».

Pareri legali. Dal fronte legale arriva un via libera sostanziale al servizio. L'unico dubbio è legato alla comunicazione dei punti della patente tagliati. «È possibile ottenere certi dati sull'intestazione del veicolo rivolgendosi al Pra o alla Motorizzazione - spiega l'avvocato Andrea Ferrini -. C'è un interesse pubblico in queste richieste. Un esempio può essere quello di un'auto parcheggiata in maniera sospetta per lunghi periodi davanti a un'abitazione. Chi vive nella casa ha diritto di sapere a chi appartiene quella macchina in sosta. Sul fatto dei punti della patente sarei più cauto. Non credo sia possibile comunicarli a chiunque». Disco verde anche dall'avvocato Claudio Casciani: «Se i dati vengono forniti solo a chi li richiede non vedo il problema. Il Pra è un pubblico registro e quindi è tenuto a dare determinate informazioni. Svolge la sua funzione. Penso a un automobilista che viene tamponato con la controparte che fugge. È giusto che si informi su chi l'ha danneggiato. La pubblicità dei dati, invece, non ritengo sia estendibile ai punti tagliati sulla patente».

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