Sicurezza
Agricola, bloccata l’iscrizione al campionato
Lorenzo Mei
Simone Gallicani, azionista di maggioranze, è fiducioso: ce la faremo, abbiamo tempo fino al 16.
3 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Da un lato, le trattative con Phil Melillo vanno avanti, con il coach segnalato in città. Dall’altro, il cammino per l’iscrizione si ferma, speriamo solo temporaneamente, con la Comtec che ha inserito l’Agricola Gloria nella lista delle squadre non in regola. Una giornata strana, quella di ieri, in cui si provava a convincere il coach a sedersi sulla panchina del Palamadigan e a trovare un’intesa economica proprio mentre la Federazione comunicava la notizia dando tempo alla società fino a lunedì 16 per riparare la propria posizione, altrimenti sarà fuori dalla Legadue.
Nella stessa condizione c’è anche Reggio Calabria. A questo punto esiste un documento ufficiale della Fip che afferma che la società non ha rispettato i requisiti necessari per l’ammissione. Il socio di maggioranza Simone Galligani però spiega: «Non cambia nulla, ci sono soltanto degli adempimenti da fare, c’è tempo fino al 16, e li faremo. La situazione resta totalmente sotto controllo». Naturalmente non è un mistero che la gestione della società sia problematica e gli stessi dirigenti non hanno mai nascosto la fatica che si fa nel mandare avanti la pallacanestro in città, ma prima d’ora RB era riuscita ad aggiustare i conti almeno per il giorno del responso, guadagnandosi l’ammissione senza fare brutte figure. A questo punto c’è poco da scherzare: ci sono dieci giorni (di calendario) per effettuare una serie di operazioni (pagamenti di imposte e contributi), sperando di non rischiare in extremis una pessima sorpresa.
La ricapitalizzazione fatta nella scorsa settimana è senza dubbio un passo avanti, ma il problema è che, ad oggi, l’unico dato ufficiale (e tangibile) è che Montecatini non è tra le formazioni già tranquille. Prima si toglie questa incertezza, meglio è. Torniamo al mercato: ieri la presenza di Phil Melillo era segnalata in città, e questo conferma che la trattativa ha preso (almeno per il momento) una direzione ben precisa, con l’intento di far firmare un contratto al tecnico italo-americano con nove stagioni di A1 alle spalle tra Forlì, Verona, Siena, Roseto, Udine e Pesaro, due promozioni dalla A2 (con Roseto e Forlì) e due esperienze in Legadue, entrambe a Novara con ingaggio a stagione in corso.
Andò piuttosto bene nel 2005, mentre nell’ultima stagione i problemi all’interno della squadra e la difficile gestione di Colson spinsero Melillo alle dimissioni dopo un paio di mesi di lavoro. Sul fronte giocatori, è probabile che il primo nodo da sciogliere sarà quello con Guido Meini. Alle offerte della B1 negli ultimi giorni si sono aggiunti interessamenti dalla Legadue (Veroli, ad esempio) e per questo ci sarà bisogno di verificare la situazione al più presto, sempre ammesso che si faccia in tempo, perché Guido è senza contratto ed è quindi libero di firmare in qualsiasi momento. Tra gli ex rossoblù, Saverio Cei è passato da Gragnano a Genova, che parteciperà al campionato di B2 nel girone C.
Nella stessa condizione c’è anche Reggio Calabria. A questo punto esiste un documento ufficiale della Fip che afferma che la società non ha rispettato i requisiti necessari per l’ammissione. Il socio di maggioranza Simone Galligani però spiega: «Non cambia nulla, ci sono soltanto degli adempimenti da fare, c’è tempo fino al 16, e li faremo. La situazione resta totalmente sotto controllo». Naturalmente non è un mistero che la gestione della società sia problematica e gli stessi dirigenti non hanno mai nascosto la fatica che si fa nel mandare avanti la pallacanestro in città, ma prima d’ora RB era riuscita ad aggiustare i conti almeno per il giorno del responso, guadagnandosi l’ammissione senza fare brutte figure. A questo punto c’è poco da scherzare: ci sono dieci giorni (di calendario) per effettuare una serie di operazioni (pagamenti di imposte e contributi), sperando di non rischiare in extremis una pessima sorpresa.
La ricapitalizzazione fatta nella scorsa settimana è senza dubbio un passo avanti, ma il problema è che, ad oggi, l’unico dato ufficiale (e tangibile) è che Montecatini non è tra le formazioni già tranquille. Prima si toglie questa incertezza, meglio è. Torniamo al mercato: ieri la presenza di Phil Melillo era segnalata in città, e questo conferma che la trattativa ha preso (almeno per il momento) una direzione ben precisa, con l’intento di far firmare un contratto al tecnico italo-americano con nove stagioni di A1 alle spalle tra Forlì, Verona, Siena, Roseto, Udine e Pesaro, due promozioni dalla A2 (con Roseto e Forlì) e due esperienze in Legadue, entrambe a Novara con ingaggio a stagione in corso.
Andò piuttosto bene nel 2005, mentre nell’ultima stagione i problemi all’interno della squadra e la difficile gestione di Colson spinsero Melillo alle dimissioni dopo un paio di mesi di lavoro. Sul fronte giocatori, è probabile che il primo nodo da sciogliere sarà quello con Guido Meini. Alle offerte della B1 negli ultimi giorni si sono aggiunti interessamenti dalla Legadue (Veroli, ad esempio) e per questo ci sarà bisogno di verificare la situazione al più presto, sempre ammesso che si faccia in tempo, perché Guido è senza contratto ed è quindi libero di firmare in qualsiasi momento. Tra gli ex rossoblù, Saverio Cei è passato da Gragnano a Genova, che parteciperà al campionato di B2 nel girone C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
