Il Tirreno

Montecatini

Pinacoteca nella Palazzina Regiauna stagista lavorerà al progetto

David Meccoli

L'opera della laureanda in architettura è il primo tassello che va ad arricchire l'idea di un polo museale nell'area delle Terme

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MONTECATINI. Uno stage in municipio da parte di una laureanda in architettura per preparare una tesi sull'allestimento museografico e, in futuro, borse di studio sulle tesi che hanno come tema la città di Montecatini. Si arricchisce di un altro tassello l'idea del polo museale del villaggio termale. Nei giorni scorsi Il Tirreno aveva rivelato la concreta intenzione di realizzare una pinacoteca alla Palazzina Regia (attuale sede amministrativa e dirigenziale delle Terme); oggi si scopre che, oltre ai contatti già avviati tra Comune, Regione e società Immobiliare, l'amministrazione comunale sta affidando a una stagista il compito di contribuire al progetto.

La studentessa, montecatinese e laureanda in architettura all'Università di Firenze (corso in disegno industriale, sezione allestimento) sta ultimando l'iter burocratico e a breve potrebbe iniziare il suo periodo di stage (255 ore in totale distribuite in un periodo che va dai tre ai sei mesi) per poi ottenere preziosi crediti formativi da allegare al curriculum universitario. Con una sua collega (anch'ella residente nel nostro territorio) hanno deciso di preparare una tesi sull'allestimento sperimentale della Palazzina Regia.

Per ora si sa che la scorsa settimana si sono incontrati a Firenze l'assessore alla cultura Gianluca Calzolari, il presidente delle Terme Giulio Baldi e il direttore generale beni e attività culturali in Regione, Ugo Caffaz. Quest'ultimo ha detto: «C'è l'idea di realizzare un museo trasformando l'immobile in una sede espositiva, che ospiti una collezione permanente e spazi per mostre temporanee».

«Un edificio particolarmente adatto, grazie alla sua struttura e al corridoio circolare, a ospitare un museo», ha aggiunto Baldi. E non è un mistero che il sogno sia rivolto alle opere che non trovano spazio nelle sale degli Uffizi e che sono chiuse nei magazzini.

Lo stage e la tesi sono quindi un ulteriore contributo sulla via della realizzazione della pinacoteca. E l'idea potrebbe poi trovare un seguito. «Con la studentessa che dovrebbe effettuare lo stage in Comune - spiega l'assessore Calzolari - ci siamo incontrati durante il periodo in cui stava curando l'allestimento della mostra Profondo rosa alle Terme Tamerici. Da lì è nata l'idea dello stage e della tesi sul museo. Un'idea che si è poi inserita in un più vasto progetto che si propone di riallacciare i contatti con l'Università di Firenze e che ha l'obiettivo di istituire borse di studio per gli studenti che discutono una tesi su Montecatini, vista in tutte le sue accezioni: termale, urbanistica, medica ecc. Una Commissione creata ad hoc valuterà alla fine di ogni anno le migliori tesi e assegnerà le borse di studio».

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di Redazione web