Il Tirreno

Montecatini

Zona pedonale al via entro giugno

Alessandro Gasperini

Va dalle Leopoldine alla Torretta. La seconda fase a stagione finita

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MONTECATINI. Martedì prossimo ne discuterà la commissione traffico, mercoledì l'argomento verrà sottoposto all'attenzione della riunione di giunta e, molto probabilmente, otterrà il via libera definitivo. Stiamo parlando del progetto di pedonalizzazione studiato dall'amministrazione comunale, la cui prima tranche dovrebbe vedere la luce entro la fine del mese.
A piedi al Tettuccio. A darne conferma è lo stesso sindaco Ettore Severi, che ha da sempre seguito da vicino l'idea di dotare Montecatini di un'area “car-free”, soprattutto nella zona termale. Primo embrione dell'ormai famoso e molto chiacchierato Villaggio Termale sponsorizzato dall'architetto Massimiliano Fuksas.

«Ormai è già stato tutto stabilito - conferma il sindaco - e il percorso è quello già anticipato mesi fa. I cartelli di stop alle auto saranno installati in viale Verdi all'altezza delle Leopoldine, fino alla Torretta (completamente pedonale, dunque, tutta via del Rinfresco, ndr). Resta accessibile alle auto invece il piazzale della Torretta, in quanto in quella zona ci sono attività di richiamo (il tennis club e la discoteca, ndr)».
Doppio senso. Cambiamenti anche per il tratto di viale Fedeli fino all'incrocio con viale Diaz: non più a senso unico a uscire, ma diventerà a doppio senso.

«Questo per consentire ai bus turistici e alle auto dei clienti - ribadisce Severi - di raggiungere i grandi alberghi di quella zona». I mezzi dovrebbero poi fare manovra e tornare indietro all'altezza dello slargo dove attualmente c'è il distributore: «Il gestore è già stato avvertito da tempo della necessità di dover lasciare quello spazio», conferma Severi.
Seconda tranche. Altro ragionamento, invece, quello che riguarda la seconda fase della zona pedonale, che comprende (come già anticipato a suo tempo dal Tirreno) i cambiamenti in viale 4 Novembre e via Cavallotti, due strade ad alta densità alberghiera. In questo caso, come anticipa Severi, le ulteriori zone pedonali (o semi pedonali) dovrebbero vedere la luce a stagione turistica ormai terminata. C'è infatti da valutare nei dettagli il progetto delle telecamere e dei varchi elettronici. In sostanza, la strada dei grandi hotel dovrebbe diventare per due terzi pedonale, mentre la parte restante consentirebbe l'accesso di auto dei clienti e bus a velocità ridotta (30 chilometri all'ora).

Varchi elettronici. Ma il tutto sarà appunto regolato dall'introduzione dei varchi elettronici per turisti e residenti: un meccanismo ancora da studiare nei particolari, e soprattutto ben più costoso delle semplici colonnine che verranno piazzate nella zona termale, teatro della prima isola pedonale.

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