Il Tirreno

Montecatini

Sul palco anche Cesare Bocci, volto noto nella serie tv del commissario Montalbano

Massimo Ghini al Verdi con "Il vizietto"

Un momento del musical che viene presentato stasera in prima regionale al teatro Verdi
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Un momento del musical che viene presentato stasera in prima regionale al teatro Verdi

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 MONTECATINI. Atteso dopo il successo del suo debutto al Teatro Sistina, il nuovo musical "Il vizietto - La Cage Aux Folles" diretto da Massimo Romeo Piparo e interpretato tra gli altri da Massimo Ghini e Cesare Bocci (a tutti noto come Mimì Augello, il vice del commissario Montalbano), in prima regionale al Nuovo Teatro Verdi stasera alle 21.  Una commedia esilarante dal ritmo incessante che diverte, commuove, sorprende, "Il vizietto" è uno degli spettacoli più amati in tutto il mondo: una commovente storia d'amore, ambientata in un locale della Costa Azzurra in pieni anni '70, (La Cage aux Folles).  Per la prima volta sul palco 14 uomini che ballano su tacchi a spillo coreografati dal grande Bill Goodson e cantano con voce da soprano diretti dal maestro Emanuele Friello. La Peep Arrow Entertainment porta in scena una grande produzione, con l'Orchestra dal vivo - 18 elementi- diretta dal maestro Friello e un cast unico: oltre ai ruoli en travestì di Massimo Ghini e Cesare Bocci, Russel Russel nel ruolo di Jacob, Cristian Ruiz in quelli di Laurent, Crescenza Guarnieri ed Edoardo Sala, rispettivamente Madame e Monsieur onorevole Sant'Ann de Que, Chiara Scipione, Gloria Miele, Andrea Palotto.  Un grande ritorno in teatro per Massimo Ghini: «Affronto un personaggio che in un certo senso è il sogno di ogni attore: un ruolo che ti impegna a renderti credibile vestendo panni completamente diversi dai tuoi. È una sfida e il volermi mettere continuamente in gioco è un po' la mia "colonna sonora", fa parte della mia natura d'artista». L'attore romano veste i panni del tenero Albin, che nel celebre film fu interpretato da Michel Serrault: «Albin è un personaggio tragicamente sopra le righe, un uomo che riafferma ciò che è "I am what I am" e lo vuole gridare al mondo». Per Cesare Bocci «è un'esperienza eccitante perché lo spettacolo ha un plot talmente perfetto e i personaggi hanno una caratterizzazione così divertente che ne fanno uno spettacolo unico. Poi il tema è ancora oggi attuale che bisogna dare atto agli autori di essere stati molto avanti con le proprie idee. Nel film mancavano le canzoni, dei temi bellissimi che sono contento di poter cantare in teatro». Cesare Bocci è Renato, un memorabile Ugo Tognazzi nel film omonimo: «Avere un riferimento come Tognazzi potrebbe essere un'eredità pesante ma io ho cercato una mia via per interpretare il personaggio».  Biglietti: primo e secondo settore 50 euro; tribuna vip 44 euro; III settore 39 euro; quarto settore 28 euro. Prevendite: oggi alla cassa del teatro dalle 10 alle 13 e dalle 15,30-19,30; circuito regionale box office - www.boxol.it e www.ticketone.it - info: 0572 78903 o www.teatroverdimontecatini.it.

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