Sicurezza
Teatro. Sul palco del Montand lattrice interpreta Credo in un solo Dio
Amanda Sandrelli dà voce alla tolleranza religiosa
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Lattrice Amanda Sandrelli 2 MINUTI DI LETTURA
MONSUMMANO. Impegnati per la prima volta sullo stesso palco, in un insolito esperimento tra musica e teatro, i componenti dell'Orchestra Multietnica di Arezzo (diretti da Enrico Fink) e la passione civile di un'attrice sensibile come Amanda Sandrelli. È lei a interpretare "Credo in un solo Dio", testo appositamente concepito dal giovane autore Stefano Massini (35 anni, fiorentino, una delle voci più importanti tra i nuovi autori del teatro italiano che torna al Montand dopo il successo di "Processo a Dio" con Ottavia Piccolo di alcune stagioni fa), una vera partitura per fondere la voce dell'interprete con le sonorità dell'orchestra. Un recital, di scena domani alle 21 al teatro Yves Montand, in cui parola, canto e musica si alleano per svelare al pubblico una spietata quanto semplice indagine geologica nelle viscere del vulcano mediorientale. A prendere vita sul palco sono infatti i ritratti di tre donne e un labirinto. Tre storie intrecciate, tre identità. Quasi uno zoom su tre visi anonimi in una folla di città. Eden Golan, docente di storia ebraica; Mina Wilkinson, in forza all'esercito degli Stati Uniti; e infine Shirin Akhras, ventenne studentessa palestinese. Ognuno di questi nomi è una matassa da snodare, un groviglio di motivazioni, la punta dell'iceberg. I loro monologhi, paralleli, si specchiano uno nell'altro, scoprendo abissi di differenze e barlumi di simmetria. Perché c'è sempre una geometria nel caos. Prevendita da oggi alla biglietteria del teatro Montand (0572 954474).
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