Il dolore
Alla Biennale d'Incisione 66 opere
Apre a villa Renatico la rassegna dei giovani artisti
2 MINUTI DI LETTURA
MONSUMMANO. Non è solo un premio la 7º Biennale d'Incisione al Museo d'Arte Contemporanea e del Novecento di villa Martini. Non è solo una mostra che comprende più di 60 opere di giovani incisori alle prese con matrici metalliche, acidi, torchi e inchiostro. È un momento intimo, profondo e sincero di riflessione, di vita, di formazione. Sono gli stessi artisti che, sui fogli, imprimono le loro emozioni, le loro tradizioni, le loro origini umane e culturali. È l'insegnamento (teorico e, soprattutto, pratico) delle Accademie di Belle Arti (ne partecipano da tutta Italia) a mettersi a confronto con due geni dell'incisione: Pietro Annigoni e Marc Chagall, le cui opere hanno l'obiettivo di ispirare e trascinare il lavoro di tanti novelli artisti del nostro tempo che, accarezzati da simili storie culturali, devono poter incidere il proprio pensiero e trasformarlo in opera d'arte. Tutto questo è la 7ª Biennale d'Incisione di Monsummano. Poi ci sono la premiazione, in calendario sabato prossimo alle 16.30 a villa Martini e la mostra, visitabile al Mac'N da domenica 27 novembre a domenica 4 marzo 2012. Per una volta (una delle poche rimaste in Italia, in verità) sono gli studenti delle Accademie ad esporre le opere, sono loro ad essere ammirati. «Sono stati 119 gli artisti che ci hanno inviato le proprie creazioni - spiega l'assessore alla cultura, Barbara Dalla Salda - ne abbiamo selezionati 66. Segno questo che la Biennale è momento importante e riconosciuto di alta arte contemporanea in grado di stimolare l'ingegno dei giovani studenti». Non a caso l'evento ha il patrocinio del Ministero per i Beni Culturali, della Regione e della Provincia, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. E va avanti dal lontano 1999. «L'arte è una lenta e faticosa strada per arrivare dove si pensa di arrivare - dice Domenico Viggiano, presidente del Comitato del Premio - questo è l'unico esempio dell'incontro tra giovani e vecchi artisti, tanti sono gli allievi che hanno il piacere di utilizzare questa tecnica. Auguriamoci che sempre ci siano incisori». E per chi volesse saperne di più, la cooperativa Giodò e il Mac'N organizzano una serie di 8 incontri (tra la teoria e le prove in laboratorio più un'uscita esterna), nel periodo compreso tra dicembre e marzo. L.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google