Sicurezza
Oggi al Tettuccio si presenta il libro Il segreto di Piazza Fontana
Stragi, misteri e nessuna verità ufficiale
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MONTECATINI. Diciassette morti, centocinque feriti e nessun responsabile. Il giornalista che ha riaperto la vicenda rischia quattro anni di carcere. Nuovo appuntamento con i misteri d'Italia oggi alle 18 al caffè storico dello stabilimento Tettuccio, con ingresso gratuito. Paolo Cucchiarelli presenta "Il segreto di Piazza Fontana". Moderano Beatrice Chelli e Daniele Bernardini. 12 dicembre 1969, il nostro venerdì nero. In un Paese che dopo il fascismo e la guerra civile si credeva innocente, quattro esplosioni lacerano il pomeriggio invernale, una a Milano e tre a Roma. Per la più grave, alla Banca nazionale dell'agricoltura di piazza Fontana a Milano, moriranno in diciassette. I feriti sono in tutto centocinque. Comincia la strategia della tensione, comincia la stagione dei sotterfugi e delle manipolazioni, della corruzione e dei soprusi: la stagione che dura ancora oggi. Dopo troppe assoluzioni, dopo che con l'ultima sentenza i parenti delle vittime sono stati condannati a risarcire le spese processuali, il nostro pasticciaccio si sbroglia, in un libro che riserva tanti colpi di scena quante sono le sue pagine. Un libro che contribuirà a riscrivere un pezzo della storia d'Italia: perché l'Italia merita, oggi, una storia migliore. Giornalista parlamentare da oltre vent'anni, Paolo Cucchiarelli ha seguito per l'Ansa le commissioni parlamentari d'inchiesta sui casi politico-giudiziari più eclatanti degli ultimi anni: Moro, l'attentato a Giovanni Paolo II, Gladio, Tangentopoli, la vicenda Mitrokhin. A Piazza Fontana ha dedicato uno speciale per la rete franco-svizzera Arté, il libro curato con Paolo Barbieri La strage con i capelli bianchi (2003) e il volume "Piazza Fontana. Chi è Stato?", allegato all'Unità nel 2005. Per essersi avvalso del segreto professionale in merito a una delle fonti che ha fornito alcune informazioni contenute in questo nuovo libro è indagato dalla Procura di Milano.
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