Il dolore
Lavvocato Giovannelli: «È unalternativa ai tribunali ordinari». Risposte entro 180 giorni
Giustizia civile, tempi certi con l'arbitrato
Elena Guerri
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Da sinistra gli avvocati Franchini e Giovannelli 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. «L'arbitrato si prefigge lo scopo di essere una valida alternativa alla giustizia ordinaria». Con queste parole l'avvocato Giovanni Giovannelli, nel salone storico delle Terme Excelsior, ha aperto la conferenza indetta dalla Camera Civile di Pistoia. L'organismo, infatti, ha deciso di dotarsi di una struttura volta a garantire lo svolgimento delle pratiche giudiziarie in tempi brevi: la Camera arbitrale. Nel ruolo di presidente è stato designato l'avvocato Lorenzo Franchini. La Camera arbitrale vuole offrire un'opportunità in più per tutti quei cittadini che desiderino evitare l'infinito iter dei tribunali. Troppo spesso l'attività giurisdizionale, con i suoi tempi e con le sue attese, allontana chi avesse avuto intenzione di rivolgersi ad essa. L'arbitrato, dall'altra parte, permette di richiedere un intervento di un "giudice" privato esperto che emetterà la sentenza entro 180 giorni, in costi contenuti. La Camera arbitrale di Pistoia stilerà un tariffario per limitare le spese. Inoltre l'arbitro sarà un professionista iscritto a un albo creato ad hoc e visionato dalla Camera stessa, dotata di un consiglio di 5 membri. «L'arbitrato non è una mediazione, utile solamente per dirimere piccole questioni - sottolineano gli avvocati Lorenzo Franchini e Caterina Silvestri - è altresì uno strumento più efficace per operatori economici, geometri e ingegneri che potranno anche scegliere la lingua in cui discutere la questione. Potrà essere applicato per tutti i diritti disponibili quali ad esempio il diritto di proprietà, i diritti di obbligazione e i diritti patrimoniali sui beni immateriali». La Camera Civile, quindi, ha predisposto un'organizzazione "a tappeto" di un sistema di arbitrati amministrati a cui gli interessati potranno rivolgersi. L'obiettivo consiste sia nel ridurre i tempi biblici della giustizia, sia nel far cadere eventuali pregiudizi di società, imprenditori ed addetti del mestiere, di solito restii ad inserire la clausola arbitrale nei contratti.
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