Sicurezza
Conferenza storica del professor Giampieri sulla battaglia di Montecatini del 1315
Valdinievole tra guerre e massacri
Elena Guerri
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MONTECATINI. Da "La battaglia di Montecatini del 1315", dallo scontro tra guelfi e ghibellini, a Barbablù: questi sono stati gli argomenti trattati dal professor Giampiero Giampieri nel terzo incontro organizzato a Biblioterme. Come ha sottolineato il relatore della conferenza «non passiamo neppure immaginare quanta storia sia passata dalla Valdinievole». Indubbiamente lo scontro, avvenuto nel nostro territorio nel XIV secolo, coinvolse i bianchi e i neri di tutta Italia e vide protagonisti del combattimento niente meno che Castruccio Castracani, comandante delle forze lucchesi e Uguccione della Faggiola, capo dei soldati pisani, i quali riuscirono a sconfiggere gli avversari fiorentini. Questi ultimi, nonostante fossero in netta maggioranza, circa 50 mila soldati, sottovalutarono l'astuzia dei nemici, che fingendo di ritirarsi, attaccarono a sorpresa gli altri nei pressi di Borgo a Buggiano. La cronaca del Machiavelli stima che le perdite si siano aggirate attorno ai 10.000 morti per la città del giglio e attorno ai 300 caduti per la parte opposta. Per quei tempi fu uno tra i conflitti più efferati. Con un salto nel tempo di circa 100 anni, Giampieri ha stregato l'uditorio tratteggiando il personaggio di Barbablù, le cui efferatezze sono rimaste nella storia unite alla leggenda. La nota fiaba di Perrault ha tratto ispirazione da un episodio realmente avvenuto nel Quattrocento: il conte Gilles de Rais, questo il vero nome, si macchiò dell'uccisione di oltre 200 bambini. Infine venne condannato all'impiccagione grazie all'intervento del vescovo Malestroit. Gli appuntamenti letterari si concluderanno, mercoledì 21 settembre, dalle 10,30 alle 11,30, con l'esposizione di Silvia Rondini su " Santa Barbara Benedetta liberaci dal tuono e dalla saetta".
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