Il Tirreno

Montecatini

Un evento per Irene Montecuccoli

Musica e confronto sul Padule a Castelmartini

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 LARCIANO. Serata evento a Castelmartini in ricordo della baronessa Irene Alfano Montecuccoli, prematuramente scomparsa alcuni anni fa. Quest'anno si è anche celerato il 150º dell'unità d'Italia, e l'evento ha visto la presenza di Amedeo di Savoia e dell'organizzatrice di Miss Italia Patrizia Mirigliani. Presenti tante autorità civili, militari e religiose. Tra queste il prefetto di Pistoia Mauro Lubatti, la presidente della Provincia Federica Fratoni, il vice presidente del consiglio regionale Roberto Benedetti, il vescovo di San Miniato monsignor Tardelli e tanti altri.  L'iniziativa è stata della famiglia Alfano (proprietaria della Fattoria di Castelmartini), del Consorzio del Padule di Fucecchio e dell'associazione culturale Ponte Mediceo di Ponte a Cappiano, e ha avuto il patrocinio della Regione, della Provincia e dei Comuni di Fucecchio e Larciano. Nel pomeriggio si è tenuto il convegno sulla storia del Consorzio che, come ha ricordato il commissario Gino Biondi, proprio quest'anno celebra i 230 anni. Nella sua introduzione Biondi ha brevemente replicato ai consiglieri provinciali del Pdl di Firenze, che hanno presentato un'interpellanza sulla manifestazione. Il commissario ha ricordato che «i costi del Consorzio sono stati solo quelli relativi alle spese postali per la spedizione degli inviti e che sono stati di circa 300 euro». Il direttore generale dell'ente Franco Fambrini ha ricordato che con i suoi oltre duecento anni di storia (la prima deputazione è del 1781 istituita dal Granduca Leopoldo) il Consorzio del Padule di Fucecchio è uno dei più antichi d'Italia. Fambrini ha anche sottolineato come in tutti questi anni si sia evoluto il concetto di bonifica, passando da quello originario a quello attuale di salvaguardia e valorizzazione del territorio. Inevitabile l'accenno alla riforma in corso. Tutti gli amministratori che si sono alternati al microfono hanno insistito sull'azione "positiva e indispensabile" del Consorzio, "ormai sotto gli occhi di tutti".  Non poteva mancare un accenno al Padule in chiave turistica. «È come avere una Ferrari e tenerla in garage - ha detto il commissario Gino Biondi - questa zona umida ha grandi potenzialità». Il conte Alfano si è auspicato che «grazie a manifestazioni come Miss Italia e i Campionati mondiali di ciclismo, gli amministratori locali sappiano cogliere le opportunità per rilanciare come merita questo territorio». Il concerto, eseguito da Giulia Boschi (al piano), Lorenzo Fuoco (violino) e il Quitetto di ottoni del Maggio musicale fiorentino, si è aperto con un suggestivo inno di Mameli, cantato in coro da tutti i presenti. Durante la serata l'ordine del Santo Sepolcro ha raccolti fondi da destinare alla realizzazione di scuole in Palestina.

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